Il booking del futuro: più integrazioni e dettagli

Integrazione del booking con collegamenti diretti verso i fornitori, più informazioni personalizzate per il cliente e in generale una tecnologia che vada incontro allo smart working. Sono le tre direttrici che segnano il percorso dei software gestionali in questi mesi tra gestione dell’emergenza Covid e new deal del settore, che vede anche l’arrivo di un new player dalla Spagna, Databindr, che utilizza l'intelligenza artificiale per normalizzare, allineare e mappare il catalogo hotel di t.o. e Ota con quello dei fornitori. 
Enzo Ghirardi, ceo di Opentur parte dalla crisi dei t.o: “Il nostro è un prodotto, o meglio un servizio, consolidato e siamo riusciti a far evolvere ciò che forniamo per rispondere alle esigenze del nostro mercato, che sono i tour operator, e che purtroppo nell’ultima decade hanno vissuto momenti di crisi per svariati motivi. L’evoluzione dei prodotti è dettata dalle richieste dei clienti, con i quali c’è un rapporto continuo, snello e sempre pronto a recepire nuove esigenze”. In generale, secondo Ghirardi, “si sta andando sempre più verso un’integrazione del booking online con collegamenti diretti verso fornitori esterni, l'integrazione con Pms dei villaggi e la produzione di documenti più dettagliati e personalizzati con maggiori informazioni per il passeggero”. Per i prossimi mesi Opentur continuerà quello che è il processo in corso da diversi anni, e cioè il perfezionamento degli strumenti per il booking online e di tutte le funzionalità che possono da una parte diminuire il lavoro per il tour operator e dall'altra garantire risposte più efficienti. Ancora difficile stabilire quando si potrà uscire da questa fase di emergenza, “ma noi continueremo a dare un servizio anche in questi tempi difficili – sostiene il ceo – con le attività che hanno dovuto forzatamente stopparsi e da parte nostra abbiamo reso lo stesso servizio pur dovendo rinunciare a risorse economiche importanti, perché tanti nostri clienti si sono trovati in difficoltà, sia per quanto riguarda la gestione ordinaria e sia per quanto riguarda i progetti che erano in corso”.

Evoluzione inarrestabile
In tema di evoluzione, le applicazioni software praticamente non si fermano mai. Marco Temporali, responsabile marketing di Siap, accenna però ad un focus particolare: “Ci sono dei settori del travel dove ci stiamo focalizzando maggiormente – conferma – e si tratta in particolare del business travel e del Mice.     Settori dove da anni siamo particolarmente attivi e presenti. Si tratta di vere e proprie industrie del travel, dove le richieste di nuovi sviluppi software sono all’ordine del giorno. Stessa attenzione viene riposta nelle procedure gestionali  e web per il tour operating,  attività che negli anni ha visto  grandi  trasformazioni nei processi legati all’organizzazione dei viaggi, e che hanno richiesto profonde modifiche alle procedure. Ora possiamo dire di poter proporre un gestionale, Globo per l’appunto, adatto a 360 gradi per i tour operator di oggi”. Rimandato, poi, il lancio di due app smartphone dedicate sia al leisure che al business travel: “Abbiamo investito molto nel mobile – avverte Temporali – convinti di offrire al settore strumenti innovativi, creati per stabilire nuovi strumenti di relazione con i clienti delle agenzie viaggio,  ed incrementare il loro business”.
Anche Marco Montagni, amministratore delegato di Zucchetti Systema, parla del peso crescente che web e digital hanno assunto nelle abitudini e nei comportamenti dei consumatori finali.
“Gli sforzi del 2020 – afferma Montagni – saranno tutti rivolti ad incentivare la digitalizzazione delle adv e dei t.o., principalmente tramite l‘implementazione di soluzioni che permettano di migliorare la relazione con il cliente e la customer experience. Tra queste i chatbot e l’intelligenza artificiale che facilitano la comunicazione tra viaggiatori e agenzie prima, dopo e durante il viaggio e le soluzioni di Crm sempre più fondamentali in ogni tipo di attività che aiutano a raccogliere i dati e a gestire correttamente la relazione con il cliente per offrire soluzioni pensate sulle reali necessità degli utenti”.
E con lo sviluppo dello smart working, la tecnologia diventa ancor più fondamentale per consentire alle persone di portare avanti regolarmente le proprie attività lavorative. Lo scenario globale che stiamo vivendo, inedito e inimmaginabile fino a pochi mesi fa, secondo Montagni, ha messo a dura prova le aziende della filiera turistica, che hanno dovuto repentinamente modificare il loro modo di lavorare, trovando nella tecnologia un valido alleato per affrontare sia il periodo di lockdown sia l’attuale, se pur lenta, ripresa. “Questa emergenza ha cambiato, e continua a cambiare, il modo in cui guardiamo i diversi aspetti della nostra vita – commenta -: abitudini e consumi si trasformano, cresce il livello degli acquisti online, e le piccole e medie imprese devono muoversi in un mercato sempre più competitivo e caratterizzato da continue evoluzioni e cambi di rotta. Sono stati gli strumenti digitali di connessione e di lavoro collaborativo ad evitare la paralisi totale delle attività e delle infrastrutture critiche per le nostre economie e in quest’ottica Zucchetti Systema si è impegnata mettendo a disposizione di adv e t.o. connettività remota verso tutte le applicazioni gestionali, anche se non installate su server Cloud in totale sicurezza e facilità, oltre alla possibilità di fruire gratuitamente di corsi di formazione e webinar di approfondimento. “Non ultimo – evidenzia il manager – lo sviluppo in tempi brevissimi  delle funzionalità per consentire alle agenzie l’emissione automatica dei voucher di rimborso, con eAgency che è stato il primo gestionale a rendere disponibile tale operatività senza aggravio di costi”.
Approfittando dello stop forzato delle attività, molte agenzie e t.o. hanno puntato sui canali digitali per mostrare la propria vetrina virtuale e “per agevolare il raggiungimento di questo obiettivo, abbiamo potenziato le funzionalità dei portali di prenotazione online realizzati con la tecnologia Infinity al fine di una sempre migliore integrazione con il back-office di eAgency e con Infinity Crm, la soluzione Zucchetti di Crm che aiuta a raccogliere i dati e a gestire correttamente la relazione con il cliente per offrire soluzioni pensate sulle mutate necessità degli utenti”. E Montagni si dice convinto che il trade dovrà sfruttare questa fase per un rilancio attraverso l’ottimizzazione dei canali digitali e dell’e-commerce, che saranno fattori determinanti per il settore turistico, mentre la digitalizzazione e l’automazione dei processi contribuiranno ad ottimizzare risorse e tempo/lavoro riducendo i costi delle aziende.

Le integrazioni
L’integrazione del tool Aves.fly in Aves.Net è invece una delle novità più recenti di Datagest. Michele Rombaldoni, vice-presidente di Datagest, software house di Pesaro, dichiara che “il tool si basa su una’ infrastruttura multigds e grazie all’interfaccia grafica sem-plice e intuitiva per chiunque, anche per chi non ha dimestichezza con il linguaggio dei gds, può eseguire le operazioni di bigliettazione accedendo a tutte le tariffe dedicate e disponibili (leisure, etniche e business travel)”.
Uno strumento utile soprattutto per chi genera grandi volumi e necessita di gestire in maniera avanzata e professionale tutte le possibilità offerte dai gds senza rinunciare alla facilità d’uso e alla possibilità di effettuare comparazione di tariffe senza sforzo. Si presta anche ai network grazie alla gestione integrata delle sub-agenzie. Altre novità vedono  il potenziamento sia del gestionale sia dei sistemi di booking online con una gestione sempre più completa e veloce delle integrazione xml.
Per quanto riguarda l’archiviazione di documenti,  c’è il sistema Drag and Drop di più facile utilizzo, perché è possibile archiviare una mail o un documento di word/ excel/pdf trascinandolo nell'apposita sezione dell'archiviazione documenti. “Il miglior utilizzo del tempo oggi – avverte Rombaldoni – è pensare a una riorganizzazione aziendale che ci renda quanto mai pronti al rientro alla normalità”.

I mercati esteri
Nella fase di emergenza  Easy Market ha esplorato i mercati esteri per l’attività di acquisizione clienti e ha vissuto la tempesta delle riprotezioni aeree dando assistenza per 3mila ticket al giorno tra rimborsi, riprotezioni e informazioni, come ricorda il direttore commerciale Dario Ricchiari. Ora, grazie alla collaborazione con il partner assicurativo Nobis Assicurazioni, ha introdotto la speciale polizza gratuita Hotel Sicuro, prevista per tutte le prenotazioni effettuate nella sezione hotel della piattaforma Revolution. Oltre alle speciali polizze Hotel, anche sui motori di ricerca Voli sarà possibile selezionare una nuova assicurazione “Covid”, facilmente identificabile in fase di prenotazione grazie all’apposita icona verde con scritta “Covid-19”.
Guardando al futuro, Easy Market era pronta con gli strumenti di intelligenza artificiale per individuare nuove revenue sharing, attraverso l’ottimizzazione di tariffe aeree e alberghiere, “ma in questa fase abbiamo frenato per l’assenza di richieste e più avanti saremo ancora più pronti, vista la necessità di fare profitti. In futuro bisognerà ricavare più margini possibili da ogni singola prenotazione”. Cosa cambierà in futuro? “Fisicamente – dichiara Ricchiari – il cliente entrerà meno in agenzia, ma avrà la possibilità di accedere ai contenuti Revolution direttamente e sarà possibile customizzare il tool”.
Altre novità riguardano “alcuni processi legati al programma di loyalty, che vedrà la luce a breve”.
Per quanto riguarda Travio, il founder Roberto Roscetti, spiega di essere in fase di rifacimento del gestionale per tour operator. Il nuovo Travio ha componenti tecnologiche più spinte di quelle passate, con sistemi di interazione che hanno a che fare con l’intelligenza artificiale.
“E’ possibile far fare, direttamente al programma, le pratiche, i preventivi e/o una serie di attività tramite comandi vocali o altre funzionalità del genere – afferma il manager -. L'operatività degli addetti ai lavori passa da moltissime situazioni e la tecnologia può intervenire e subentrare in ognuna di queste fasi. Fare l'operazione meglio, farla più velocemente, con sistemi di follow up automatici”. Il ruolo di chi si occupa di software è per Roscetti quello di “cercare di comprendere quello che sta accadendo nel mondo per poi costruirci sopra un cambiamento". Vista la natura fortemente scalabile e dinamica di Travio, i clienti preferiscono richiedere l'implementazione di “utilities” e strumenti direttamente all'interno della loro versione del programma. Detto questo “le maggiori richieste – sostiene il fondatore di Travio – vanno nella direzione statistica e di gestione. Avere un dato predittivo e pulito è uno dei maggiori strumenti che si possano utilizzare nel mondo del turismo”.               

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