The Italian Trotter, una startup per l’incoming

Si realizza a fine 2019 il sogno di Elena Pasero e Valerio Dogliotti, contitolari di The Italian Trotter, il tour operator incoming che organizza viaggi enogastronomici esperienziali in Piemonte. 

Dopo aver studiato all'università di Scienze Gastronomiche, visitato e vissuto in diversi Paesi nel mondo, aver lavorato nell'ospitalità e nella ristorazione, i due soci hanno deciso di ritornare in Italia e di creare un progetto per promuovere il territorio italiano e piemontese.

“Il nostro tour operator- avverte Pasero – è inoltre una startup innovativa, in quanto la profilazione del cliente avviene attraverso un questionario creato ad hoc ed un algoritmo proprietario in grado di elaborarne i dati e suddividere gli utenti. Con la diversificazione dei suddetti utenti e le risposte al questionario, il t.o. è in grado di generare un itinerario enogastronomico ad personam”.

L’operatore fornisce quindi agli ospiti un'esperienza su misura, soluzioni di viaggio sostenibili, portandoli a conoscere le realtà autoctone locali. “Con pochi click turismo enogastronomico e sostenibilità entrano in simbiosi – prosegue la manager – dando vita al viaggio da sogno. Una vacanza legata alla cultura della buona tavola e dei prodotti agroalimentari, ai sapori della cucina locale, dei vini e delle prelibatezze del territorio”.

L’offerta prevede soggiorni in strutture di alto livello e castelli esclusivi, contatto diretto con produttori locali ricercati, chef d'autore e riscoperta delle tradizioni identitarie regionali, esperienze del gusto in ristoranti stellati, trattorie familiari e picnic gourmet. Tra le proposte, anche workshop educativi e la visita di mercati contadini, sagre di paese e fiere gastronomiche.

L’accompagnatore sempre presente

Una delle caratteristiche della startup è l’accompagnamento degli ospiti in prima persona durante il viaggio “cercando di raccontargli tutte le chicche che il nostro territorio ha da offrire e di farli sentire local".

A dicembre del 2019, inoltre, The Italian Trotter ha vinto il bando di Invitalia con la sfida: “Cambia il turismo, cambia il mondo”, in mezzo a oltre 100 aziende italiane, nel campo del turismo ecosostenibile. Il premio è stato vinto da 10 business. “Come noi anche loro creano, vivono, diffondono e realizzano soluzioni di viaggio sostenibili, che mettono al centro la sensibilità di chi cerca e vuole trovare contesti coerenti con i propri stili di vita green in tutte le fasi dell’esperienza di viaggio”, commenta Pasero. 

Gli itinerari sono rivolti al mercato estero, soprattutto a quello statunitense, “ma quest'anno a causa della pandemia abbiamo dovuto trovare un modo per reinventarci – sottolinea -. Non è stato facile, ma non ci siamo persi d'animo ed abbiamo creato diversi pacchetti viaggio ad hoc rivolti ai turisti domestici per riscoprire tutte le bellezze che il Piemonte ha da offrire”. Nelle intenzioni della startup, l’apertura al mercato del Nord Europa, dove “purtroppo abbiamo pochi contatti, ma che sappiamo essere un flusso decisamente rilevante in Piemonte”.

Si realizza a fine 2019 il sogno di Elena Pasero e Valerio Dogliotti, contitolari di The Italian Trotter, il tour operator incoming che organizza viaggi enogastronomici esperienziali in Piemonte. 

Dopo aver studiato all'università di Scienze Gastronomiche, visitato e vissuto in diversi Paesi nel mondo, aver lavorato nell'ospitalità e nella ristorazione, i due soci hanno deciso di ritornare in Italia e di creare un progetto per promuovere il territorio italiano e piemontese.

“Il nostro tour operator- avverte Pasero – è inoltre una startup innovativa, in quanto la profilazione del cliente avviene attraverso un questionario creato ad hoc ed un algoritmo proprietario in grado di elaborarne i dati e suddividere gli utenti. Con la diversificazione dei suddetti utenti e le risposte al questionario, il t.o. è in grado di generare un itinerario enogastronomico ad personam”.

L’operatore fornisce quindi agli ospiti un'esperienza su misura, soluzioni di viaggio sostenibili, portandoli a conoscere le realtà autoctone locali. “Con pochi click turismo enogastronomico e sostenibilità entrano in simbiosi – prosegue la manager – dando vita al viaggio da sogno. Una vacanza legata alla cultura della buona tavola e dei prodotti agroalimentari, ai sapori della cucina locale, dei vini e delle prelibatezze del territorio”.

L’offerta prevede soggiorni in strutture di alto livello e castelli esclusivi, contatto diretto con produttori locali ricercati, chef d'autore e riscoperta delle tradizioni identitarie regionali, esperienze del gusto in ristoranti stellati, trattorie familiari e picnic gourmet. Tra le proposte, anche workshop educativi e la visita di mercati contadini, sagre di paese e fiere gastronomiche.

L’accompagnatore sempre presente

Una delle caratteristiche della startup è l’accompagnamento degli ospiti in prima persona durante il viaggio “cercando di raccontargli tutte le chicche che il nostro territorio ha da offrire e di farli sentire local".

A dicembre del 2019, inoltre, The Italian Trotter ha vinto il bando di Invitalia con la sfida: “Cambia il turismo, cambia il mondo”, in mezzo a oltre 100 aziende italiane, nel campo del turismo ecosostenibile. Il premio è stato vinto da 10 business. “Come noi anche loro creano, vivono, diffondono e realizzano soluzioni di viaggio sostenibili, che mettono al centro la sensibilità di chi cerca e vuole trovare contesti coerenti con i propri stili di vita green in tutte le fasi dell’esperienza di viaggio”, commenta Pasero. 

Gli itinerari sono rivolti al mercato estero, soprattutto a quello statunitense, “ma quest'anno a causa della pandemia abbiamo dovuto trovare un modo per reinventarci – sottolinea -. Non è stato facile, ma non ci siamo persi d'animo ed abbiamo creato diversi pacchetti viaggio ad hoc rivolti ai turisti domestici per riscoprire tutte le bellezze che il Piemonte ha da offrire”. Nelle intenzioni della startup, l’apertura al mercato del Nord Europa, dove “purtroppo abbiamo pochi contatti, ma che sappiamo essere un flusso decisamente rilevante in Piemonte”.

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