Mapo Travel: agosto in sold out

La formula residence, proposta sia nei classici villaggi come il Mapo Village Plaia di Ostuni che in ville con piscina, case e masserie disponibili nelle regioni più richieste. E' questa la principale novità dell’estate Mapo Travel. "La soluzione ha riscosso un discreto successo – spiega Barbara Marangi, general manager di Mapo Travel – e contiamo di riproporla anche in autunno. Inoltre siamo al lavoro per i ponti e le festività puntando su natura e benessere e ampliando il prodotto ad altre regioni italiane come Molise, Emilia Romagna e Marche".

Ma qual è l'andamento delle vendite? "E' sicuramente positivo e il trend in decisa crescita – afferma Marangi -. Non abbiamo i numeri dello scorso anno, ma abbiamo recuperato una situazione iniziale molto difficile. Praticamente tutte le nostre strutture sono sold out per agosto e abbiamo registrato ottimi numeri anche a luglio, con un 80% di occupazione".

Sicuramente l’emergenza Covid ha cambiato il lavoro: "E' sempre più ‘sotto data’ – sostiene la manager -. Facciamo inoltre moltissimo lavoro di consulenza, perché agenzie di viaggio e clienti finali vogliono essere più informati sulle strutture proposte, sulle policy di annullamento e su cosa fare in caso di un nuovo lockdown. Con le agenzie è cresciuto il rapporto fiduciario. Gli agenti si affidano un po’ di più a noi tour operator facendo leva su due concetti chiave: consulenza e affidabilità". Lato cliente, la richiesta è di "maggiori informazioni, flessibilità con ingressi diversificati, magari entrata il lunedì e uscita la domenica, e soggiorni più brevi – prosegue Marangi -. L'utente vuole essere certo che quanto proposto sia quello che realmente troverà, cosa che noi di Mapo assicuriamo da sempre. I timori dovuti al Covid hanno accentuato tutto questo, il cliente non vuole avere sorprese su nulla. C’è ad esempio maggiore coscienza e molto interesse sulla polizza annullamento che Mapo offre già in maniera obbligatoria: adesso i clienti accettano di buon grado questa ulteriore tutela".

Frattanto molte richieste e molti voucher emessi sono stati già utilizzati. "Abbiamo riscontrato pochissime problematiche grazie alla flessibilità sull’utilizzo – sottolinea la manager -: i clienti hanno a disposizione un anno e possono acquistare qualsiasi prodotto del tour operator, nessun alcun vincolo di mantenere lo stesso pacchetto scelto in precedenza. Anche chi aveva optato per un viaggio in Europa ha potuto utilizzare i voucher per il mare o per un soggiorno benessere".

Il Bonus vacanze sta, secondo Mapo, funzionando e "sono in tanti ad averlo già utilizzato. Il problema – nota Marangi – è che alcune strutture non lo accettano dai tour operator, probabilmente non doveva essere una scelta a discrezione dell’albergo. Le strutture ricettive lo accettano dai clienti e non da noi per questioni legate alla fatturazione. I problemi riscontrati riguardano appunto la procedura fiscale, la farraginosità della fatturazione che vuol dire lavoro in più. Sarebbe stato decisamente meglio se il bonus fosse stato utilizzabile direttamente con tour operator e agenzie di viaggi. Invece al momento siamo vincolati agli hotel e alle strutture che lo accettano". Al momento sono circa un centinaio quelli processati, "ma le richieste sono in costante aumento. Ne abbiamo persi molti per la mancata accettazione da parte di alcune strutture", conclude la manager.

Nicoletta Somma

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