Msc: varo tecnico per Seashore, investimento da 1 mld di euro

Si è tenuto lo scorso 20 agosto nello stabilimento Fincantieri di Monfalcone il float out di Msc Seashore. Un momento importante nel processo di costruzione della nave, ovvero quando la nave tocca l’acqua per la prima volta per poi proseguire nelle successive fasi della costruzione.

L’investimento per Seashore vale circa 1 miliardo di euro, che calcolando gli effetti sull’indotto genera una ricaduta economica sul Paese pari a circa 4,5 miliardi. Nel complesso, le quattro navi classe Seaside prevedono investimenti per circa 3,5 miliardi, che avranno un impatto sul nostro tessuto economico superiore a 15 miliardi (circa un punto di Pil). Per quanto riguarda l’occupazione, la costruzione di Seashore darà lavoro diretto a 4.000 persone (oltre alle risorse occupate nell’indotto) e impiegherà oltre 10 milioni di ore/uomo.

Seahore entrerà in servizio la prossima estate e verrà impiegata nei principali porti italiani, dove movimenterà in ogni scalo circa 6.000 passeggeri, generando ovunque importanti ricadute economiche.

Con i suoi 339 metri sarà la nave più lunga della compagnia e la più grande mai costruita in Italia. Ora è stata spostata in un altro bacino del cantiere di Monfalcone dove proseguirà i lavori di realizzazione degli interni fino alla sua consegna prevista a luglio 2021.
Sarà la terza di quattro navi dell’innovativa classe Seaside, dopo Seaside e Seaview, varate rispettivamente nel 2017 e nel 2018, e la prima di due navi appartenenti alla generazione Seaside Evo che rispetto alle precedenti presentano spazi pubblici completamente ridisegnati, più cabine e un più alto rapporto spazio esterno per ospite di qualsiasi altra nave della flotta della compagnia. Oltre il 65% della nave è stato migliorato tanto da rendere Seashore un prototipo di nave ancora più avanzato, anche rispetto alle sue navi gemelle.

“Il primo galleggiamento è sempre stato uno dei momenti più ricchi di soddisfazione per chi – come noi – si occupa di costruire navi – ha commentato Giuseppe Bono, ceo di Fincantieri -. È anche l'occasione per rilanciare ulteriormente l'impegno di tutti, perché quando la nave tocca il mare molto lavoro è già stato realizzato, ma ce n’è ancora molto da fare. Questo vale ancora di più per  Seashore, che diventerà la nuova ammiraglia di Msc Crociere: una nave da record, che punta sull'innovazione, sulla tecnologia e sul design, sottolineando ancora una volta la leadership di Fincantieri. La situazione di incertezza che stiamo vivendo in tutto il mondo aggiunge ancora più rilievo a questa giornata, che fa ben sperare non solo per Msc Crociere e per la nostra società, ma per l'intero settore crocieristico".

Dal canto suo Pierfrancesco Vago, executive chairman di Msc Cruises, ha dichiarato: “Siamo impegnati nella realizzazione del nostro piano di espansione della flotta e con la presentazione di nuovi prototipi di classe che, ogni volta, ci spinge ad innovare e a stabilire nuovi standard nel settore. Seashore sarà infatti la più grande e innovativa nave da crociera mai costruita in Italia, dotata delle più recenti e avanzate tecnologie ambientali attualmente disponibili. Sarà anche una delle due nuove navi che saranno consegnate nel 2021, confermando così la nostra fiducia nelle prospettive di crescita a lungo termine del settore – come dimostrano anche il ritorno in servizio della nostra prima nave all'inizio di questa settimana e gli investimenti effettuati nel nostro nuovo protocollo operativo per la salute e la sicurezza che sta già definendo un nuovo standard per il settore”.

La nave ha una stazza lorda di 169.500 tonnellate, una capacità massima di 5.877 passeggeri e sarà equipaggiata con le più recenti tecnologie per ridurre l’impatto ambientale.

 

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