Il governo tedesco proroga fino al 14 settembre il divieto di viaggi in Paesi terzi

Il governo tedesco ha prorogato per due settimane, fino al 14 settembre, la raccomandazione contro i viaggi non essenziali in Paesi terzi a seguito della pandemia. A riportare la notizia è Hosteltur. La situazione "non si rilasserà abbastanza fino almeno a metà settembre per poter revocare la raccomandazione", ha dichiarato in una conferenza stampa il vice portavoce estero, Andrea Sasse.

Allo stesso tempo è stata sottolineata la difficoltà a fare previsioni a lungo termine in merito all'evoluzione della pandemia, tenendo conto del suo dinamismo. La raccomandazione di non recarsi in più di 160 Paesi al di fuori dell'Unione europea, Stati associati a Schengen e Regno Unito era stata emessa fino al 31 di questo mese.

La possibilità di revocare l'avvertimento per Paesi o regioni specifici è ancora in vigore "se le circostanze lo consentono e i rischi sono accettabili". Tuttavia, la revoca della raccomandazione di non recarsi in Paesi terzi sarà possibile solo "se il panorama generale sarà buono". E' stato ricordato anche che sono stati emessi nuovamente "avvisi di divieto di viaggio per alcune regioni d'Europa". 

L'elenco dei Paesi all'interno dell'Unione europea verso le quali il governo tedesco raccomanda di non viaggiare comprende l'intera Spagna, ad eccezione delle Isole Canarie, e le aree di Belgio, Bulgaria, Francia, Croazia e Romania.

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