Varata la strategia anti-covid per l’autunno, condivisa da governo e regioni

E' stata chiamata strategia anti-covid ed è ciò che è stato messo in atto in vista dell'autunno. Come si legge su Il Sole-24 Ore, è stata condivisa da governo, regioni e addetti ai lavori. La mossa consiste nel dare una accelerata al tracciamento, incrementando il numero dei tamponi.

Numeri alla mano, lo scorso 28 agosto ha visto un nuovo record di tamponi fatti, sono stati oltre 97mila, fa presente la fonte, alal cifra, però, andrebbero aggiunti anche i tamponi rapidi, che non compaiono nel computo del ministero. 

Dal canto suo il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, segue la linea del "tamponi per tutti perché dobbiamo garantire nelle scuole il massimo della sicurezza. Quando c'è un contagio si interviene immediatamente". Concorde il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, che rincara: "Vorrei un uso più spregiudicato dei tamponi". 

Il Sole sottolinea che la "strategia di incremento dei tamponi" vede quattro Regioni in pole position, Lombardia, Veneto, Lazio ed Emilia Romagna. Guardando i numeri, lo scorso 28 agosto quelli effettuati rispettivamente sono stai: 19.721, 14.915, 14.013 e 10.080. In Lombardia, in particolare, è stato registrato circa il 20% del totale dei tamponi totali in Italia

L'obiettivo del Veneto è di arrivare a 35mila tamponi al giorno, ad annunciarlo il presidente della Regione, Luca Zaia. Non è tutto, a quanto anticipato da Zaia, la regione sta "testando altre realtà dal punto di vista tecnologico di estrema innovazione sul fronte della diagnostica e daremo informazioni quando saranno testate fino in fondo e soprattutto le avremo acquistate". 

I numeri del Lazio parlano di oltre 13mila tra test e tamponi al giorno. Inoltre, l'assessore regionale alla Sanità, Alessio D'Amato, ha affermato, che anche in assenza di un accordo con la Sardegna per i test agli imbarchi in partenza dall’isola, il Lazio è pronto "a fare i test anche per gli imbarchi verso l'isola".

Infine, l'Emilia Romagna che si dice pronta a fare 20mila tamponi al giorno dal 28 settembre. Inoltre, il sistema di screening bolognese ha ora un nuovo punto all'interno dell'Autostazione di Bologna, è il punto dell'Ausl dove saranno effettuati i tamponi ai viaggiatori che arrivano dall'estero.

In una intervista rilasciata al Corriere della Sera, Sandra Zampa, sottosegretaria alla Salute, alla domanda se si potrà viaggiare all’estero risponde così: "Con il ministro Roberto Speranza stiamo chiudendo un accordo di collaborazione perché ci sia una reciprocità con tutti i Paesi europei, a partire da Francia e Germania. Chi parte e chi arriva dovrà fare un tampone. È un modo per poter tornare a viaggiare, ma in sicurezza. Dobbiamo guardare ai giorni che ci separano dal vaccino con fiducia". 

 

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