Chiusura dei viaggi internazionali: il costo per gli Stati Uniti

La chiusura dei viaggi internazionali è destinata a bruciare, negli Stati Uniti 155 miliardi di dollari. E’ il buco che potrebbe registrare l’economia americana a causa del crollo del settore travel nel 2020, afferma il World Travel & Tourism Council.

Le ultime ricerche prevedono che la spesa dei visitatori internazionali negli Stati Uniti possa diminuire fino al 79%, un danno che inciderebbe per 425 milioni di dollari al giorno.

Nello scenario "peggiore" delineato dal Wttc, 12,1 milioni di posti di lavoro negli Stati Uniti potrebbero essere a rischio.

"Potrebbero volerci anni per riprendersi. Il crollo potrebbe anche minacciare la posizione di New York come uno dei principali hub mondiali per i viaggi d'affari e di piacere", sostiene Gloria Guevara, presidente e ceo del Wttc.

Per questo motivo, a sostegno dell’industry, il Wttc ha chiesto una rapida ripresa dei viaggi transatlantici.

"Ne trarrebbero vantaggio le compagnie aeree e gli hotel, gli agenti di viaggio e i tour operator e rivitalizzerebbe i milioni di posti di lavoro che dipendono dai viaggi internazionali attraverso l'Atlantico", spiega Guevara.

Secondo il ceo c’è urgente bisogno di sostituire le misure di quarantena globale con programmi di test e tracciamento rapidi, completi ed economici nei punti di partenza in tutto il Paese.

 

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