Portogallo, prorogato al 30 settembre il divieto di sbarco dei crocieristi

Il governo del Portogallo ha prorogato fino al 30 settembre il divieto di sbarco di passeggeri ed equipaggi di navi da crociera in tutti i suoi porti nazionali, a causa “dell’alto rischio”, che rappresenta per la trasmissione del Coronavirus, si legge su fonti di stampa estere. La misura potrebbe essere nuovamente estesa “a seconda dell'evoluzione della situazione epidemiologica presente nel Paese”. 

Le crociere sono state bandite dal 14 maggio, data dalla quale le navi possono attraccare esclusivamente per “rifornimento, manutenzione o attesa” purché non trasportino passeggeri e “solo con l'equipaggio minimo per l'operazione”. L'obiettivo era ridurre al minimo il rischio di infezione.
Ora il provvedimento viene esteso perché, come spiega il governo portoghese, “la situazione epidemiologica, sia in Portogallo sia in altri Paesi, non è ancora completamente controllata”.  

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