La rivincita dell’agenzia di viaggi

Agenzie di viaggio tenetevi pronte alla rivincita. La richiesta di servizi da parte della distribuzione tradizionale è in aumento: a dirlo un sondaggio tra 1.000 clienti dei Personal Travel Agents di Co-operative Travel. Secondo l’indagine il 79% sarebbe più propenso in futuro a prenotare con un agente di viaggio.

Di quei clienti che, pre-Covid, avrebbero prenotato i viaggi da soli online, il 58% passerebbe alla prenotazione con un’agenzia di viaggi. Alla domanda sui piani di viaggio per il prossimo anno, il 73% ha detto che andrà in vacanza all’estero. Quasi un quarto (22%) lo farà anche se si deve mettere in quarantena, mentre il 51% viaggerà solo se non si dovrà sottoporre alla quarantena.

“L’esperienza e la protezione finanziaria che la prenotazione con un agente di viaggio offrono non sono mai state così cruciali per i vacanzieri di quanto non sia adesso – ha affermato Sheena Whittle, head of  The Personal Travel Agents  di Co-operative Travel -. Il nostro sondaggio mostra che i clienti non vedono l’ora di partire per le vacanze ma sono preoccupati e confusi dalle regole di quarantena e dai consigli in continua evoluzione della Fcdo. Di conseguenza, stanno cercando agenti di viaggio di fiducia che li aiutino a decidere dove e come andare in vacanza, a eliminare il mal di testa di dover cancellare o modificare una prenotazione, se dovessero entrare in vigore restrizioni di viaggio, a dare loro la tranquillità che i loro soldi sono protetti e se qualcosa va storto ci si prenderà cura di loro”.

Complessivamente, quasi l’80% degli intervistati ha dichiarato di essere più propenso a prenotare con un agente di viaggio ora rispetto al pre-Covid. Inoltre, di quei clienti che, pre-Covid, avrebbero prenotato i viaggi online, il 58% passerebbe alla prenotazione con un agente di viaggio in futuro. “Questo rappresenta una reale opportunità per i nostri Personal Travel Agents – ha aggiunto la manager – per mostrare il loro valore ed espandere realmente la loro base di clienti”.

In termini di tipo di vacanza che i clienti desiderano, il tradizionale beach break ha avuto la meglio, con il 78% degli intervistati che ha scelto la “spiaggia” rispetto ai city break (34%), alle crociere (17%) e alle vacanze itineranti (10%). L’Europa è stata la destinazione più popolare con il 78%, battendo i Caraibi (25%), gli Stati Uniti (19%), l’Oceano Indiano/Africa (14%) e Dubai/Emirati (9%). Alle spalle dell’Europa, l’opzione di staycation nel Regno Unito ha visto un aumento del 37% della domanda. Oltre la metà (56%) degli intervistati ha dichiarato di voler fare una vacanza sia all’estero che nel Regno Unito nel 2021.

 

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