Varadero: apertura parziale ai turisti internazionali

Varadero riaprirà al turismo internazionale e riprenderà le operazioni aeree il 15 ottobre dopo diversi mesi di chiusura a causa della pandemia. Per iniziare ad accogliere i viaggiatori internazionali, la destinazione ha in programma un'apertura parziale, come annunciato dal ministero del Turismo (Mintur).

Nella fase iniziale di riapertura, si legge su fonti di stampa spagnole, i clienti potranno soggiornare in hotel 4 e 5 stelle e fare escursioni e altre attività all'interno di un'area riconosciuta, come spiegato da Mintur. In tutti gli hotel del centro turistico sarà installata un'équipe medica che effettuerà frequenti indagini sullo stato di salute dei clienti per rilevare sintomi che potrebbero essere legati al coronavirus.

Allo stesso modo, tutti i servizi saranno pagati dai clienti con carte di credito per evitare manipolazioni di contanti. Le attività non alberghiere incluse in questa fase saranno collegate ai porti turistici di Chapelín e Gaviota, ai servizi gastronomici, commerciali e ricreativi, nonché al delfinario.

Dal 25 maggio Varadero ha permesso un accesso limitato solo ai dipendenti delle strutture turistiche a causa delle misure applicate sull'isola per prevenire la diffusione del coronavirus, da luglio è stato consentito l'ingresso al turismo locale.

Aeroporto internazionale di Varadero

L'aeroporto internazionale Juan Gualberto Gómez de Varadero, considerato il secondo più importante del Paese per entrate e traffico in quanto accoglie il 30% dei visitatori dell'isola, è pronto a riprendere tutte le sue operazioni dopo aver stabilito i protocolli di biosicurezza per ricevere i visitatori, come indicato da Mintur.

Il terminal è stato chiuso il 28 marzo, data in cui un aereo della compagnia tedesca Cóndor, con 253 passeggeri a bordo, è stato l'ultimo a decollare dalle sue piste. Il periodo di chiusura dello scalo è stato sfruttato per eseguire lavori di manutenzione.

All'inizio di agosto l'aeroporto internazionale Jardines del Rey, a Cayo Coco, ha accolto i primi turisti stranieri con rigide misure di sicurezza e protezione.

Il turismo per Cuba è la seconda voce economica – precisa la fonte di stampa spagnola, contribuisce per circa il 10% al Pil e impiega circa mezzo milione di persone nel settore statale. Inoltre, un'alta percentuale degli oltre 600.000 lavoratori del settore privato svolge attività legate al turismo.

Per quest'anno, il Paese caraibico si aspettava l'arrivo di 4,5 milioni di visitatori internazionali.

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