Tema affiliazioni-Caraffini: “Non si registrano terremoti particolari”

Il settore del travel cosa deve fare per ripartire? Secondo Luca Caraffini, a.d. di Geo Travel Network, "i t.o. in primis devono riuscire a convincere le istituzioni ad accettare una serie di protocollli simili a quanto fatto dalle compagnie crocieristiche, quindi ipotizzare se davvero cosi fondamentale, il tampone e la garanzia nei viaggi proposti, ma dobbiamo avere la possibilità almeno sulle mete covid free, o di rischio basso a poter mandare i turisti. Il tutto ovviamente in maniera comoda per il cliente con controlli ad esempio in aeroporto", spiega il manager a Guida Viaggi.

Geo cosa sta facendo in questo momento? "In particolare stiamo facendo passi nella digitalizzazione come mai fatti in passato. Inoltre, stiamo pensando a una completa rivisitazione del nostro sistema premiamente e aggiungerei, centrale del network, quale è Win for All", annuncia il manager. 

Il tema adesioni al network

Tra i temi caldi del momento c'è poi quello delle adv, della loro operatività e dell'eventuale mancato rinnovo di affiliazione alle reti di appartenenza. E' lecito domandarsi se la situazione attuale abbia comportato un minor numero di adesioni al network a seguito del fatto che molte adv hanno chiuso o hanno deciso al momento di non aprire. Caraffini affronta il tema affermando che: "Attualmente abbiamo un numero di disdette minimo, non superiore a quello degli scorsi anni, abbiamo diverse affiliazioni con ingressi il primo di gennaio 2021 ovviamente. Direi che se c'è stato un rallentamento, è dovuto al fatto che i nostri consulenti per diversi mesi non hanno avuto la possibilità di lavorare sul fronte affiliativo. Attualmente non si registrano come dicevo terremoti particolari. Arriveranno? può darsi, io vedo tre momenti particolari, a breve con la fine dell'estate, il fine anno, momento di chiusura ipotizzabile di alcune attività e forse il peggiore, a maggio-giugno del prossimo anno, quando con i commercialisti, diverse agenzie si troveranno a tirare le somme del 2020. Li temo che qualche commercialista, scoraggerà non pochi colleghi al proseguo", osserva il manager. 

Maggiore consapevolezza

In tutto ciò c'è un aspetto positivo e lo mette in luce il direttore generale, Dante Colitta. "Le agenzie sono più consapevoli di quanto vale il loro lavoro e saranno molto più attente nel valorizzarlo in futuro. Come sempre durante la vendita, dovranno essere aggiornate sulle modalità di spostamento all’interno delle varie destinazioni", osserva. 

Soffermandosi su quelle che sono le richieste da loro avanzate in questo momento, Colitta fa presente che da una parte "le adv chiedono soluzioni a tutti i livelli, che è difficile trovare perchè quasi tutte quelle che potremmo proporre non dipendono più solo da noi…Di base chiedono anche il contenimento dei costi di affiliazione al network e in genere provano giustamente a fare saving a tutti i livelli. Chiedono anche unità a livello di associazione nella distribuzione per far sentire forte la voce delle agenzie alle istituzioni". 

Stefania Vicini

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