Buy Lazio sarà virtuale, ma dura tre giorni

"È giunto alla XXIII edizione il Buy Lazio, con una formula nuova interamente online, con il vantaggio che durerà tre giorni (dal 7 al 9 ottobre) invece che uno, dandoci la possibilità di avere più contatti". Lorenzo Tagliavanti, presidente Unioncamere Lazio, non vuole interrompere il filo conduttore della manifestazione.

Con 77 buyer provenienti da tutto il mondo, in particolare da Canada (10%), Russia (16%), Giappone (12%), Buy Lazio registra il 66% di nuovi acquirenti nel workshop, per la maggior parte tour operator (11%) interessati a Roma e alla sua provincia (60%), ma anche alla Tuscia (14%) e alla Ciociaria (8%). I 145 seller sono, invece, per lo più degli affezionati della manifestazione con il 61% dei repeater per la maggior parte (25%) tour operator. 

"Non siamo all'anno zero del turismo: anche se il colpo è stato duro per Roma, la città d'arte d'eccellenza, la Regione Lazio ha avuto una buona stagione in luoghi un tempo trascurati", afferma il presidente, sottolineando le buone performance estive di alcuni target come il turismo attivo, all'aria aperta, quello di prossimità, ed i Cammini. Tuttavia, i pronostici per Roma nel 2021 non possono essere troppo ottimistici. Quindi le imprese si preparano a lavorare sulla sicurezza e sui nuovi turismi.

"Sono contento che il workshop sia stato mantenuto – afferma Giorgio Palmucci, presidente Enit – sono numerosi i buyer cui dare un segno di continuità, perché il sentiment nei nostri confronti è positivo. Basti pensare – ha proseguito Palmucci – alla dichiarazione di Angela Merkel che ha invitato i suoi connazionali a viaggiare in Italia, e per noi il mercato tedesco rappresenta il 30% degli arrivi, non poco".

Anche Palmucci conferma la sofferenza delle città d'arte, non solo Roma, ma sostiene che questa può essere l'occasione di far conoscere l'Italia agli italiani, nello specifico "il Lazio agli italiani".

L'assessore al turismo del Comune di Roma, Carlo Cafarotti, insiste sulla necessità di trasformare la sicurezza in un tema di marketing che coinvolge l'intera filiera con il bollino #romasafetourism.

Giovanna Pugliese, assessore al turismo e alla produttività della Regione Lazio, è sulla stessa linea con la promozione della sicurezza. "La Tuscia, la Ciociaria possono diventare un volano per tutto il Lazio", afferma, ma è cauta sul futuro di Roma: "Stiamo cercando di prepararci alla prossima primavera".

"È giusto lavorare sulla sicurezza – afferma Lorenza Bonaccorsi, sottosegretario al turismo del Mibact – un elemento che ci ha distinto nel mondo, come la sostenibilità. Per questo nel futuro dobbiamo aiutare le città d'arte sempre di più – ha continuato l’onorevole Bonaccorsi – non esistono le bacchette magiche, ma si possono trovare assieme soluzioni nei momenti difficili".

Letizia Strambi

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