Svizzera nel segno della prima volta

Molte le novità proposte da Svizzera Turismo per la stagione invernale, il cui motto “Ho bisogno di una prima volta” intitola la campagna per chi vuole cimentarsi con attività mai provate prima. Novità anche ai vertici dell’ente, dove Armando Troncana, che dopo 7 anni è andato a ricoprire lo stesso ruolo per il Benelux, passa il testimone a Christina Glaeser, che si è insediata ufficialmente come direttrice di Svizzera Turismo Italia.

“È fondamentale rafforzare la fiducia degli italiani in modo che tornino a viaggiare approfittando degli ottimi collegamenti e della possibilità di pianificare soggiorni brevi. Nel dna della Svizzera ci sono, infatti, quei valori di affidabilità e di rigore che possono fare la differenza in questo difficile contesto”, ha spiegato Glaeser.

Svizzera Turismo ha selezionato 100 esperienze che spaziano dall’adrenalina pura, come lo skydiving a Interlaken, al romanticismo con le notti in iglù a Gstaad. L’obiettivo è duplice: attrarre chi non ha mai trascorso una vacanza sugli sci e che potrebbe considerare la montagna una valida alternativa e far conoscere agli affezionati le nuove proposte.

È l’occasione per scoprire un inverno slow praticando per la prima volta lo sci di fondo o facendo una full immersion nel paesaggio innevato a piedi o con le racchette da neve. Con lo stesso spirito “solitario” ma con una preparazione tecnica e atletica più avanzata si può sperimentare uno dei tour di sci alpinismo consigliati da Svizzera Mobile che, in collaborazione con il Club Alpino Svizzero, ha censito ben 178 itinerari. Lo slittino in tutte le sue varianti fa parte ormai dell’inverno svizzero. A Champery l’ultima novità si chiama Yooner, un sedile con pattino, che scivola leggero e maneggevole tagliando le curve come sugli sci. Sul Nara si sfreccia a tutta velocità con Skitti, inventato e ora prodotto dal maestro di sci Pierluigi Paganetti. L’abbinata vincente treno e slittino è uno dei cavalli di battaglia della Ferrovia retica con la pista Preda-Berguen aperta anche di sera in alcune date.

• La Nuova Ferrovia Transalpina

Con la messa in funzione della galleria di base del Ceneri a dicembre 2020, lunga 15,4 chilometri, le distanze in Europa si accorceranno ancora di più. Dopo la galleria di base del San Gottardo (57 Km), inaugurata nel 2016, quella del Ceneri completa la Nuova Ferrovia Transalpina (Nfta). Poiché su questa tratta i treni possono raggiungere velocità di 250 km/h, i tempi di percorrenza tra Zurigo e Milano si accorciano da 3 ore 40 minuti a 3 ore 17 minuti. Inoltre, sono previsti nuovi collegamenti per Genova e Bologna.

• Il Grand Train Tour of Switzerland

Laghi gelati, neve e ghiacciai nel Winter Magic Tour. Partendo da Lucerna, l’itinerario passa da Interlaken e arriva a Zermatt, ai piedi del Cervino. Dopodiché, il Glacier Express e il Bernina Express accompagnano i loro passeggeri attraverso la cornice invernale di St. Moritz, tra paesaggi altrimenti impossibili da raggiungere nei mesi più freddi.

• Il Treno Gottardo

Equipaggiato con zona bistrò e area per famiglie, il nuovo treno parte ogni ora da Zurigo, Basilea e Lucerna per raggiungere Locarno. Nel massimo comfort, gli ospiti costeggiano laghi e valicano montagne sulla storica tratta panoramica del San Gottardo, sino ad arrivare al Canton Ticino e alla cittadina di Locarno

• La V-Bahn

Arrivare alla stazione ferroviaria più alta d’Europa risparmiando 47 minuti di viaggio. È ciò che accadrà con l’orario 2020/21, a partire dall’inaugurazione della nuova V-Bahn. Dal terminal a Grindelwald, una cabinovia da 10 posti porta sul Männlichen e una 3S-Bahn  conducono direttamente sul ghiacciaio dell’Eiger. Grazie all’Eiger Express, il tempo di percorrenza da Interlaken allo Jungfraujoch si riduce da 2 ore 17 min a 1 ora 30 min.

• Swiss Travel System

I biglietti dello Swiss Travel System si orientano alle richieste dei clienti. Chi ha uno Swiss Travel Pass approfitta di svariati vantaggi: libera circola-zioni su treni, autobus e battelli in tutta la Svizzera, sconti fino al 50% sulle escursioni di montagna e ingresso gratuito a oltre 500 musei di tutto il Paese.

• Zermatt chiusa al traffico

Molti conoscono Zermatt per il suo famoso simbolo: il Cervino. Per preservarne il fascino, la meta turistica può essere raggiunta solo in treno o a piedi. Poi ci sono le ferrovie che portano in tutta comodità su montagne panoramiche come Gornergrat e Sunnegga.

• Lindt Home of Chocolate

A pochi passi da Zurigo sta per aprire al pubblico un esclusivo Chocolate Competence Center per un’esperienza a 360° gradi sul cioccolato dalla produzione, al significato culturale, fino alla degustazione illimitata.

Hotel Noël – 10 modi per vivere il Natale a Zurigo

Il progetto pop-up è stato pensato da Zurigo Turismo in collaborazione creativa con artisti e hotel locali. Per il periodo dell’avvento e per Natale 2020 dieci hotel, tra cui il rinomato Hotel Storchen e lo stiloso 25hours Hotel nella Langstrasse, metteranno a disposizione una delle loro camere che verrà trasformata e “decorata” da diversi artisti.

• Riapertura Kursaal Engelberg

Costruito nel 1902, il Kursaal di Lucerna – uno dei luoghi della Belle Époque in Svizzera – offre il nuovo look da ottobre 2020, dopo quattro anni di ristrutturazione. Capace di ospitare oltre 400 persone persone sedute il Kursaal è ideale per concerti, ricevimenti e banchetti.

• Bô Noël

Dal 19 novembre al 31 dicembre tornano mercatini natalizi con cui Losanna chiude l’anno. Un’edizione, la sesta, che cambia parzialmente copione per fare fronte alle misure antiassembramento. Cinque le piazze quest’anno coinvolte e grande attenzione ai più piccoli. Undici i satelliti gourmet sparpagliati per tutta la città. Dal 24 novembre al 24 dicembre ci saranno anche le installazioni artistiche del Festival Lausanne Lumières.

• L'Oriente di Rembrandt.

Sebbene Rembrandt non avesse mai oltrepassato i confini della sua terra di origine, la sua produzione artistica risente fortemente dell'Oriente. Da autoritratti in costumi esotici ad acqueforti su carta giapponese, a partire dal 31 ottobre al 14 febbraio 2021, il Kunstmuseum di Basilea dedica una ricca mostra alla fantasia di questo artista.

• Mercatino di Natale di Basilea

Basilea è la città più famosa della Svizzera per le sue tradizioni legate al Natale, non solo per i mercatini ma anche per l’ampia offerta di iniziative e attrazioni: lo shopping natalizio, le suggestive illuminazioni, le mostre temporanee nei musei, il libro dei pensieri natalizi per i visitatori, i numerosi concerti e gli eventi culturali (26.11 – 23.12.2020)

• Il Trenino Verde delle Alpi

Il Trenino Verde delle Alpi parte ogni due ore da Domodossola percorrendo la linea ultracentenaria del Sempione e del Lötschberg. Si inerpica in montagna offrendo visioni panoramiche attraverso ampie finestre sulle terrazze soleggiate del Vallese e le montagne dell'Oberland Bernese con Kandersteg. Sul lato Nord delle alpi comincia la discesa verso il lago di Thun e il trenino raggiunge Berna, capitale federale della svizzera con la città vecchia patrimonio Unesco in poco più di 2 ore.

• Con racchette da neve sul Passo del Sempione

Il percorso per le racchette da neve conduce attraverso il Passo del Sempione sull’altura di Weng. Durante il tragitto è possibile godersi la meravigliosa vista a 360º sulle montagne circostanti. Se all’inizio del tour è il Fletschhorn a dominare il panorama, dopo circa 30 minuti di cammino gli escursionisti possono ammirare verso nord la zona dell’Aletsch e le Alpi bernesi.

• Sci di fondo Pian Doss a San Bernardino

La bellezza del percorso attende i fondisti sin dalla partenza ai margini di San Bernardino Villagio. Dopo una ripida salita, la pista scorre attraverso la pineta in direzione dell’Alpe Pian Doss. Sempre a portata di sguardo il Pizzo Uccello, l’emblema di San Bernardino dalla caratteristica forma piramidale.

• Skijöhring

L'invenzione dello Skijöhring sembra risalire a più di 4000 anni fa. Già allora, i lapponi usavano le renne e gli sci per muoversi sui terreni innevati. A Château-d'Oex la tradizione viene mantenuta da più di 20 anni con una proposta con i cavalli rivolta a tutti.

• Villaggio iglu a Gstaad

Nascoste sotto spessi strati di neve e ghiaccio si trovano camere iglù completamente attrezzate per oltre 40 persone, compresi i servizi igienici, l’elettricità e persino una vasca idromassaggio. Padrona di casa tuttofare è la canadese Morgan Heidecker che si occupa della manutenzione e suona il piano per i suoi ospiti.

• Sci alpinismo sotto il Piz Buin

Il rifugio Tuoi si trova ai piedi del Piz Buin, circa 50 chilometri a Nordest di St. Moritz. Si raggiunge solitamente in circa 2 ore e mezzo con le racchette da neve, gli sci da escursionismo o anche a piedi da Guarda. In linea d’aria ci sono solo 2000 metri di distanza fra il rifugio Tuoi e il Piz Buin. L’itinerario di sci alpinismo che porta al Piz Buin non è tra i più facili, ma è certamente uno dei più vari oltre ad offrire un panorama veramente suggestivo sulle cime.

• Raclette nelle grotte di Holloch

Con una lunghezza di oltre 200 chilometri, l’Ho¨lloch e` il secondo sistema di grotte piu` lungo in Europa. Accedere a questo mondo è possibile anche in inverno. Guide esperte e certificate accompagnano i visitatori attraverso questo mondo sotterraneo e raccontano storie emozionanti sull’Hölloch e sulla speleologia in generale. Alla fine e come punto culminante del tour, una raclette nella grotta servita con vino dell’Hölloch.

Paola Olivari

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