Leogrande su Alitalia: solo 260 mln di euro in cassa

"Mi permetto di sollecitare un intervento affinché il percorso di trasferimento alla newco si acceleri il più possibile e si compia in tempi brevi". Sono le parole del commissario Giuseppe Leogrande durante un'audizione davanti le Commissioni riunite Trasporti e Attività produttive, che hanno affrontato la situazione economica e finanziaria di Alitalia.

Per Leogrande, come riporta Repubblica, "Alitalia rappresenta un grande problema che riguarda le famiglie dei lavoratori, l'economia del territorio, lo sviluppo del principale hub del Paese, Fiumicino, e la mobilità del Paese. E' quindi responsabilità di tutti fare il possibile per trovare una soluzione". Secondo il commissario "Alitalia è ancora un problema sul tavolo ed è tutt'altro che risolto. Il Covid non ha agevolato la strada per trovare una soluzione. Ma Alitalia è grande problema perché riguarda 11.500 nuclei familiari, riguarda l'economia di un territorio, lo sviluppo del principale hub del nostro paese – lo scalo di Fiumicino – e riguarda la mobilità del Paese".

Secondo Leogrande "è responsabilità di tutti noi fare quello che si può fare per spingere a una soluzione che il governo ha già messo in termini di legge, ma che io mi permetto di sollecitare affinché il passaggio riguardante il trasferimento dell'azienda venga accelerato e abbia compimento in tempi possibilmente più brevi possibili". Una critica velata, spiega il quotidiano, ai nodi ancora da sciogliere che riguardano la costituzione della Nuova Alitalia, il suo consiglio di amministrazione e i soldi promessi per non bloccare l'attuale compagnia in amministrazione straordinaria che ha disperato bisogno di ossigeno.

La prova è nella disponibilità residua di cassa che oggi è di appena 260 milioni di euro. Una liquidità insufficiente per affrontare con serenità la sfida della pandemia e quella del periodo peggiore per le compagnie, ovvero autunno e inverno.

Intanto il contributo di 199 milioni per i danni del Covid ricevuto da Alitalia e messo sul tavolo dall'Ue "riguarda il periodo 1 marzo-15 luglio 2020 e il provvedimento della Commissione – spiega Leogrande – prevede la possibilità di presentare nuove istanze sempre con riferimento al 2020, istanze che noi abbiamo presentato lunedì al ministero dello Sviluppo economico e anche qui io sollecito una pronta attivazione della procedura di notifica alla Commissione". Questo per poter "ottenere anche questa seconda parte del contributo, in attesa che si sviluppi l'operazione della newco". Il contributo di 199 milioni ricevuto dall'Ue "è stato ottenuto dopo un iter piuttosto lungo e complesso, "trascinato troppo nel tempo, portando anche qualche tensione finanziaria nella gestione dell'impresa che – conclude – abbiamo dovuto affrontare tra agosto e settembre, fino all'erogazione del contributo". Infine la pandemia ha costretto Alitalia a rimborsare fino al 30 settembre oltre 265 milioni in biglietti venduti per voli cancellati in seguito all'emergenza.