Garibaldi Hotels: estate 2020 salvata dal turismo domestico

L’anomala estate 2020 ha fatto registrare un segnale positivo per Garibaldi Hotels che, tirando le somme della stagione, segnala un’occupazione del 90% nel mese di agosto, con un +7% rispetto allo scorso anno nelle strutture trentine.

“Nonostante la grande sofferenza del turismo – dichiara Fabrizio Prete, direttore generale del gruppo –  il mese di agosto ha retto bene portando uno spiraglio positivo in Puglia e Sicilia, le due regioni che hanno registrato le migliori performance sul prodotto  mare con il sold out nelle settimane centrali di agosto e un tasso di occupazione superiore al 90% per tutto il mese. Anche sul fronte montagna con il Trentino abbiamo registrato risultati positivi oltre le aspettative con un +7% rispetto al 2019, numeri che ci fanno ben sperare per l’inverno”, aggiunge Prete.

A giugno, infatti, il gruppo alberghiero ha riaperto le porte  di 7 strutture su 12, una scelta dettata dall’esigenza di garantire la continuità operativa e in totale sicurezza per i lavoratori e clienti e al tempo stesso di essere sostenibili con scelte oculate.

I buoni risultati del gruppo sono relativi a una stagione caratterizzata dal turismo domestico e di prossimità, quest’ultimo supportato soprattutto dal bonus vacanze. “Questo strumento ha permesso le vacanze a molte famiglie italiane con un reddito medio-basso che hanno favorito il turismo di prossimità con week end fuori o mini-vacanze ma si è rivelato insufficiente per il settore”, dichiara Prete. “Basta pensare che il governo aveva stanziato per il bonus vacanze circa 2 miliardi e mezzo di Euro ma appena il 10% di questi fondi è stato utilizzato. Auspichiamo pertanto che le risorse rimaste inutilizzate vengano indirizzate quanto prima verso soluzioni più efficaci, immediate e concrete per supportare le aziende turistiche”, aggiunge Prete.

Nonostante permanga incertezza a proposito del prossimo inverno, Garibaldi Hotels si prepara  alla  prossima stagione in Trentino dove è operativa con 3 strutture. “Puntiamo sull’Hotel Monzoni dove è in corso una importante ristrutturazione che dovrebbe terminare nella prossima primavera”, continua Prete. “Già quest’estate però l’albergo si è presentato con un look completamente nuovo per tutte le camere,  rifatte con uno stile moderno e un concept ispirato ai colori e alla natura delle Dolomiti nella scelta degli arredi e dei materiali utilizzati. Una ristrutturazione totale che abbiamo deciso di dilazionare nel tempo per non creare disagi alla clientela. Siamo molto contenti dei primi risultati che hanno conferito una nuova personalità al primo hotel di proprietà e dei feedback positivi ricevuti già questa estate”, conclude Prete.

 

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