Turismo Archeologico, la Borsa rimandata ad aprile

Un posticipo, non un annullamento. Lo ha deciso la Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico per la sua ventitreesima edizione, che avrebbe dovuto svolgersi a Paestum dal 19 al 22 novembre forte di 100 espositori e 250 relatori.

Oggi, stante l’impossibilità – determinata dal Dpcm del 24/10 del Presidente del Consiglio dei Ministri – di dare vita alla fiera, l’organizzazione ha “ritenuto – come si legge in una nota a firma del patron Ugo Picarelli – di non annullare la XXIII edizione e, per assicurare a tutti i protagonisti soprattutto sicurezza, ma anche soddisfazione di risultati, di posticipare la Bmta da giovedì 8 a domenica 11 aprile 2021, lasciando immutato il programma anche negli orari, come già da tempo pubblicato”.

La nuova data è stata scelta, nelle parole degli organizzatori, anche per consentire “ai tanti visitatori e addetti ai lavori di vivere Paestum e la bellezza del Parco Archeologico, sito Unesco, con i colori della primavera, che, siamo certi, sancirà la definitiva ripartenza del nostro Bel Paese e del turismo in chiave più esperienziale e sostenibile, oltre che rivolto alla domanda di prossimità, tematiche tutte a cui la Borsa si è ispirata in questa edizione”.

 

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