Inghilterra: i viaggi internazionali vietati fino al 2 dicembre

L'Inghilterra ha deciso che i viaggi internazionali di piacere saranno vietati da giovedì fino al 2 dicembre. E' quanto ha confermato il governo, come riporta Travel Weekly. I dettagli delle misure prevedono che: “Non saranno consentiti pernottamenti e vacanze lontano dalle residenze primarie, comprese le vacanze nel Regno Unito e all'estero. Questo include stare in una seconda casa, se se ne possiede una, o stare con qualcuno con cui non si vive. Ci sono delle eccezioni, ad esempio se si deve stare lontano da casa (anche in una seconda casa) per motivi di lavoro". Le regole annunciate lo scorso sabato si applicano solo all'Inghilterra.

Mark Tanzer, amministratore delegato di Abta, ha affermato che "la salute pubblica deve venire prima", ma ha esortato il governo a offrire ulteriori chiarimenti sull'impatto delle misure per l'industria dei viaggi e ad assicurare che "un regime di test sia pronto non appena verrà revocato il blocco. Cercheremo ulteriori chiarimenti da parte del governo sulle piene implicazioni di queste ultime misure per l'industria dei viaggi, oltre a valutare le misure di sostegno disponibili per il settore". Inoltre, per chi ha in programma un viaggio a breve, acquistato con pacchetto turistico, è stato fatto presente di dover "parlare con la propria compagnia di viaggi per discutere le proprie opzioni".

Julia Lo Bue-Said, amministratore delegato di Advantage Travel Partnership, ha fatto presente che "il divieto di viaggi internazionali e nazionali a seguito delle nuove misure di blocco" rappresenta un nuovo duro colpo per l'industria dei viaggi. "La realtà del nuovo blocco significa che molti dei membri delle nostre agenzie di viaggi non arriverà a fine anno senza un pacchetto di sostegno finanziario da parte del governo". Numeri alla mano, secondo quanto dichiarato, il 50% dei posti di lavoro dei membri di Advantage è andato perso da marzo e l'80% dei membri "finirà i soldi entro maggio. Dall'estate l'industria ha chiesto a gran voce che venga implementato un regime di test nei punti di ingresso del Regno Unito e stiamo ancora aspettando. Invece, abbiamo un aumento dei casi covid, un sistema di quarantena inefficace e una mancanza di corridoi di viaggio che hanno tutti un impatto negativo sull'industria. Questo divieto di viaggio ora porterà senza dubbio a sperimentare un déjà vu in termini di consulenza e supporto a viaggiatori confusi e una corsa ai rimborsi che metterà nuovamente sotto pressione gli agenti di viaggi".

Dal canto suo Garry Wilson, amministratore delegato di easyJet Holidays, ha espresso una certa delusione per il fatto che l'annuncio non sia stato preceduto da alcuna "consultazione o preavviso nel settore dei viaggi", inoltre, ha fatto sapere che stanno "contattando migliaia di clienti per condividere le loro opzioni e offrire rassicurazioni. Dobbiamo lavorare per far volare di nuovo l'Europa in un approccio europeo più strutturato guidato da dati scientifici, con un sistema di test efficace e protocolli coerenti in tutto il continente. Uno schema standard di test in tutta Europa è fondamentale in quanto fornirà maggiore certezza ai clienti e li farà viaggiare di nuovo con fiducia".

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