Usa: abolito il “No sail order”. Ma le navi dovranno certificarsi

Via il no sail order negli States. Ma, al suo posto, un framework di condizioni da soddisfare per il ritorno del cruise. E’ questo lo stato dell’arte del settore delle crociere dopo le decisioni del Centers for Disease Control & Prevention, che concentra ora l’attenzione sugli equipaggi e sul loro monitoraggio, oltre che sulle operazioni di imbarco e di sbarco dei passeggeri.

A otto mesi dal divieto di effettuare crociere che comprendessero sbarchi negli Usa, adesso sta quindi alle compagnie sviluppare la capacità di testare i membri dell'equipaggio e i futuri passeggeri, dimostrando di aderire ai requisiti del framework di Cdc, anche in termini di distanziamento sociale, messa in quarantena e isolamento, quando necessario.

Le fasi successive coinvolgono i cosiddetti "viaggi simulati", con volontari che svolgono il ruolo di passeggeri per testare le strategie di mitigazione durante i viaggi. Una volta che le navi avranno soddisfatto determinati requisiti, saranno certificate per iniziare le operazioni con passeggeri reali.

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