Fondi per il turismo: il Mibact ha stabilito le modalità di ripartizione

Con una nota datata 2 novembre il Mibact informa che, "grazie ai fondi stanziati dal decreto legge Ristori, altri 380 milioni di euro andranno alle agenzie di viaggio e ai tour operator, mentre 20 milioni verranno destinati al sostegno delle guide e degli accompagnatori turistici. 400 ulteriori milioni di euro per sostenere il turismo, uno dei settori più fortemente colpito dalla crisi”. A dichararlo il ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, firmando, a pochi giorni dall’entrata in vigore del Dl Ristori, il decreto di riparto delle ulteriori risorse destinate al fondo di emergenza per il sostegno alle agenzie di viaggio, ai tour operator, alle guide e agli accompagnatori turistici istituito dal decreto Rilancio e successivamente incrementato a 665 milioni di euro.

Come si legge su Il Sole-24 Ore, l’articolo 5, commi 1-3, del Dl 137/2020 aumenta per il 2020 i fondi già istituiti da precedenti norme. Per quanto attiene al turismo si aumenta di 400 milioni di euro il fondo istituito dall’articolo 182 del Dl 34/2020 per sostenere agenzie di viaggi e tour operator. Come si ricorderà il fondo era stato originariamente stabilito in 25 milioni di euro dall’articolo 182, comma 1, del Dl 34/2020, poi sono stati aggiunti altri 240 milioni di euro dall’articolo 77, comma 1, lettera c) del Dl 104/2020 (decreto agosto) di cui 20 milioni di euro per guide e accompagnatori turistici.

Sulla base di appositi decreti il Mibact ha stabilito le modalità di ripartizione e assegnazione delle risorse. La prima data da ricordare è il 20 novembre, quando scadrà il termine dell’istruttoria delle 7.124 istanze presentate, per un importo complessivo di circa 710 milioni di euro, a cui seguirà l’erogazione dei contributi. A quanto riporta la fonte, si incrementa di 50 milioni di euro il fondo per le emergenze delle imprese e delle istituzioni culturali istituito dall’articolo 183, comma 2, del Dl 34/2020. Il fondo è per il sostegno di librerie, della filiera dell’editoria, musei e altri istituti e luoghi della cultura individuati dall’articolo 101 del Dlgs 42/2004. Il fondo è destinato anche al ristoro delle perdite derivanti dall’annullamento causa covid di spettacoli, fiere, congressi e mostre.

Operatori del turismo

Gli operatori del turismo e della cultura con il codice Ateco individuato nell’allegato 1 del Dl 137/2020 (strutture turistico-ricettive, attività di ristorazione e simili, manifestazione e spettacoli, gestione teatri, parchi divertimento, discoteche) possono usufruire, previa presentazione dei requisiti, del contributo a fondo perduto (articolo 1 del decreto), del credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto di azienda per i mesi di ottobre, novembre e dicembre 2020 (articolo 8), della cancellazione della seconda rata dell’Imu (articolo 3).

A quanto si legge, viene modificato il tax credit vacanze (articolo 176 del Dl 34/2020) consistente in un bonus fino a 500 euro per nucleo familiare, che viene mantenuto. Viene allungato al 30 giugno 2021, invece del 31 dicembre 2020, il termine per usufruirne.
Con l’aggiunta del comma 5-bis vengono prese in considerazione le domande presentate entro il 31 dicembre 2020, secondo le modalità già definite, che non mutano. La fonte ricorda che la norma era stata modificata dal Dl 104/2020, il cui articolo 77, comma 1, lettera b-ter aveva esteso la possibilità di corrispondere il pagamento del servizio con l’ausilio, l’intervento o l’intermediazione dei soggetti che gestiscono piattaforme o portali telematici e non solo più esclusivamente tramite agenzie di viaggio e tour operator.

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