Per il turismo 665 mln: coperto l’88% della domanda

Parliamo di numeri, di decreti, di articoli e di turismo. Il Dl 137/2020 ha previsto un incremento di 400 milioni del Fondo per supportare adv e t.o. Diversamente, nessun ulteriore aumento è presente nel Dl 149/2020 (Ristori bis), fa presente un articolo de Il Sole-24 Ore. Il motivo? E' un fatto di codici Ateco, in base ai quali le attività di adv (codici Ateco 791100) e t.o. (codici Ateco 791200) non rientrano negli allegati 1 e 2, mentre risultano agevolati i codici Ateco di attività similari quali guide e accompagnatori turistici (799020) e i servizi di assistenza turistica non svolti da agenzie di viaggi (799019). L'auspicio è che questa disparità venga sanata in conversione in legge o con un aggiornamento da parte del Mef. 

Il Fondo da 665 mln

Quanto all’incremento del Fondo (400 mln), il ministro Dario Franceschini ha firmato il decreto di ripartizione. In sintesi sono 380 milioni destinati ad adv e t.o, 20 milioni a guide e accompagnatori turistici.
Come ricorda il Sole, il Fondo è ora dotato di 665 milioni, (cifra che ha fatto peraltro discutere, ndr) di cui 625 milioni sono destinati ad adv e t.o. a fronte di 7.124 istanze presentate entro il 9 ottobre 2020 per un importo complessivo di circa 710 milioni.
Il Dm Mibact del 12 agosto 2020, articolo 3, comma 5 prevede un ricalcolo proporzionale delle risorse disponibili rispetto all’ammontare richiesto da adv e t.o, la percentuale di rimborso risulterebbe pari a circa l’88 per cento. Il che non è ancora sufficiente, vien fatto presente. 

Le modalità di ripartizione

Con i decreti del 12 agosto 2020, del 2 e 5 ottobre 2020, del 2 novembre 2020 e con un avviso Pubblico, il Mibact ha stabilito le modalità di ripartizione e assegnazione delle risorse per adv e t.o. che esercitano in via primaria o prevalente l’attività identificata dai codici Ateco 79.11 79.12.

E' stata quindi pubblicata la lista degli assegnatari dei contributi e il relativo importo teorico richiesto. In base all’articolo 5, comma 3 dell’avviso Pubblico, l’erogazione sarà effettuata subordinatamente alla verifica della regolarità contributiva dell’impresa e alla verifica degli inadempimenti in base all’articolo 48-bis del Dpr 602/1973

Come si determina l'ammontare

Come previsto dal Dm 12 agosto 2020, l’ammontare sarà determinato in base ad una percentuale applicata alla differenza tra l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dei periodi 23 febbraio – 31 luglio 2020 e 23 febbraio – 31 luglio 2019 pari al 20% per i soggetti con ricavi non superiori a 400mila nel periodo di imposta precedente a quello in corso (2019 per i soggetti solari); al 15% per i soggetti con ricavi tra 400mila e un milione nel periodo di imposta precedente a quello in corso (2019 per i soggetti solari); al 10% per i soggetti con ricavi tra un milione e 50milioni nel periodo di imposta precedente a quello in corso (2019 per i soggetti solari); al 5% per realtà con ricavi superiori ai 50milioni di euro nel periodo di imposta precedente a quello in corso (2019 per i soggetti solari).

Il contributo integra quanto eventualmente percepito con il contributo a fondo perduto per imprese e autonomi con fatturato inferiore a 5 milioni previsto dall’articolo 25 del Dl 34/2020. In sede di conversione in legge, dovrebbe essere valutata l’estensione del conteggio della perdita di fatturato anche ai restanti cinque mesi del 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019, invece di limitarsi al periodo 23 febbraio-31 luglio. 

Tags: ,

Potrebbe interessarti