Gattinoni al Governo: un moltiplicatore per aiutare le agenzie

“Bisogna riequilibrare i ristori stanziati per le agenzie di viaggio. Quelli confermati dal governo hanno accontentato una parte di adv e tour operator, ma hanno lasciato scontenta un’altra consistente quota di agenzie, quella che vive di intermediazione”. Non si ferma la battaglia di Franco Gattinoni, vicepresidente di Fto e presidente di Gattinoni Travel Network, per sostenere il cammino del travel in questa complicata fase. Alcuni risultati sono stati già raggiunti, ma ora serve una revisione dei ristori.

A questo proposito ha confermato a Guida Viaggi: “Stiamo intrattenendo una relazione continua con il Mibact. Abbiamo spiegato che il calcolo fatto sui ricavi non è equo, lo abbiamo documentato contabilmente ed è stata proposta una correzione”. L’auspicio è che la soluzione passi con i nuovi fondi da erogare, anche se la prima tranche deve ancora arrivare nelle casse delle agenzie.

Quale il suggerimento e come ha risposto il Mibact? “Abbiamo proposto un ulteriore moltiplicatore per la seconda tranche solo per chi lavora nell’intermediazione. E’ fondamentale riequilibrare il divario presente oggi. Il Mibact ne ha preso atto e ci ha promesso che cercherà di trovare una soluzione”.

Non basta però la buona volontà. “La risposta deve arrivare subito se vogliamo salvare la nostra categoria”, sottolinea Gattinoni. Un grido d’allarme che arriva in un momento fatidico del mercato: “Vedo più difficoltà ora che in primavera – ammette il vicepresidente di Fto -. La crisi pandemica si sta protraendo più a lungo di quanto pensassimo un mese fa, quando il mercato sembrava dare accenni di ripartenza”.

Nelle ultime settimane, Gattinoni ammette però che i segnali di un inverno “buio” si erano fatti sentire: “La cosa migliore da fare ora è soffrire ancora un po’ ma essere pronti ad intercettare la ripresa appena possibile”. Gattinoni ritiene che si possa pensare di “ripartire a febbraio-marzo e non soltanto verso mete italiane. Il 2021 sarà ancora l’anno dell’Italia – afferma – ma non escluderei già dalla primavera la possibilità di andare all’estero verso destinazioni con protocolli sicuri, con voli diretti e in hotel Covid-free”. Tra le mete più accreditate sicuramente le Maldive.

Laura Dominici

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