Networking digitale e l’accordo con Enit nel futuro del Mice

Convention Bureau Italia ha alzato il sipario su BoxIT, la nuova piattaforma digitale by CBItalia progettata per permettere ai propri soci e preferred partner di coinvolgere e ampliare il proprio network professionale in maniera continuativa, superando le distanze e i limiti temporali imposti da ogni evento B2B e consentendo un costante contatto con la clientela internazionale.

All’interno dell’incontro virtuale dei soci 2020 tenutosi nello studio “Live to OOOH” del Palacongressi di Rimini e trasmesso in live streaming, Convention Bureau Italia ha inoltre rinnovato la firma del protocollo d’intesa con Enit, che conferma la collaborazione strategica tra le due principali realtà di promozione turistica nazionale.

Una collaborazione che in realtà esisteva già de facto, ma che ora viene ratificata grazie a un protocollo di ufficialità – firmato dalla presidente di CBItalia Carlotta Ferrari e dal presidente di Enit Giorgio Palmucci – che ne disciplina e regola i rapporti, consentendo non solo una collaborazione tout-court su tutte le grandi fiere internazionali e sulle attività promozionali, ma anche di continuare quella progettazione e realizzazione congiunta di importanti iniziative di promozione della Destinazione Italia a livello mondiale nei prossimi anni.

Punto chiave del protocollo d’intesa, sancito peraltro nel 2013/2014, contestualmente alla creazione di Convention Bureau Italia, è quello di ricostituire il Tavolo di coordinamento delle Azioni per lo Sviluppo dell’Offerta Congressuale, un organo fondamentale per puntare a un rilancio concreto e operativo del settore Mice a cui siederanno i grandi stakeholder italiani: Convention Bureau Italia, Enit, le grandi associazioni di categoria e le Regioni.

Questo Tavolo di coordinamento ha subito visto aumentato il suo peso specifico istituzionale grazie all’adesione, avvenuta in diretta, di Andrea Corsini, assessore a mobilità e trasporti, infrastrutture, turismo, commercio dell’Emilia Romagna. Un’adesione importante che di fatto sancisce un trait d’union tra il Tavolo di coordinamento e le istituzioni, tramite la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, presieduta proprio dall’Emilia Romagna.

“Siamo molto soddisfatti del rinnovo del protocollo d’intesa con Enit – ha dichiarato la presidente Cbi Carlotta Ferrari – oltre a gettare le basi per una serie di attività promozionali che si terranno congiuntamente nel 2021, si tratta di un passaggio fondamentale che, per quanto formale, ci consente, soprattutto grazie alla riapertura del Tavolo di coordinamento, di strutturare in modo rinnovato e concreto anche il rapporto con le Regioni e con le istituzioni in generale”.

“Ci sarà sicuramente un’attenzione maggiore da parte di Enit riguardo al piano 2020/2021 per supportare il Mice, indubbiamente uno dei settori che sta soffrendo di più in questo difficile periodo che sta vivendo tutto il settore turistico – ha spiegato il presidente Enit Giorgio Palmucci -. Grazie al rinnovo del protocollo d’intesa con CBItalia, ma soprattutto anche attraverso il lavoro che effettueremo al Tavolo di coordinamento, faremo in modo che il segmento del Mice possa finalmente tornare a pieno regime”.

“Raccolgo l’invito a partecipare al Tavolo di coordinamento a supporto del Mice – ha detto l’assessore Andrea Corsini -. Abbiamo visto come il settore sia stato tra i più colpiti dalla pandemia. Per questo, non ci sarà bisogno solo di strategie, ma anche di risorse concrete che lo Stato e quelle regioni che vogliano puntare su questo segmento in maniera decisa, devono mettere a disposizione affinché venga ripristinato quell’indotto economico nei territori che sono sede di Convention Bureau locali e regionali. Nello specifico mi farò carico di riferire al presidente dell’Emilia-Romagna Bonaccini la necessità di una riflessione e di una condivisione strategica proprio con la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, di cui proprio Bonaccini è presidente”.

Un passo importante quello di porre all’attenzione della conferenza Stato-Regioni la situazione del Mice in Italia che, oltre a instaurare un canale di comunicazione privilegiato e di spessore tra il settore e le istituzioni, di fatto garantirebbe un avvio di progetto interregionale che permetterebbe finalmente di mettere ordine nei rapporti tra Stato, regioni e territori, dare il giusto riconoscimento politico/economico alle destinazioni e garantire una giusta assegnazione delle risorse a esse dedicate.

“Non si può che applaudire la determinazione dell’assessore Corsini che dimostra ancora una volta la dedizione la serietà con cui da sempre l’Emilia-Romagna, anche tramite le attività del suo Dmo nostro socio, Apt Servizi, coordina e supporta l’attività dei Convention Bureau e del Mice in generale” – ha aggiunto Carlotta Ferrari. “C’è ancora comunque molto da lavorare e tra le altre iniziative dovrà essere messo a sistema un giusto sostegno alle città. È ovvio che la promozione sia in capo alle regioni, ma in ultima battuta sappiamo bene come i congressi vengano assegnati alle città dopo processi lunghi e delicati di candidatura in cui è necessario “mostrare i muscoli” e dimostrare come la città e la sua filiera congressuale sia non solo attraente, ma anche strutturata, ben organizzata e supportata dalle istituzioni. Tutti fattori, questi, che secondo noi renderanno indispensabile al Tavolo di coordinamento anche la presenza, in rappresentanza, di alcune città”.

Un nuovo strumento per il Mice italiano

“In un mondo in rapida evoluzione è apparsa subito chiara la necessità di trovare un’alternativa ai modelli tradizionali di promozione, comunicazione e di networking – ha spiegato poi Ferrari, entrando nel vivo della presentazione della nuova piattaforma- . Stare fermi mentre tutto intorno stava cambiando non è mai stata un’opzione, avrebbe significato sprecare un’occasione unica per supportare i nostri soci nell’evoluzione del loro modello di business anche grazie alla creazione di nuovi strumenti tecnologici che non solo siano perfetti per la situazione attuale, ma anche facilmente modulabili secondo ogni scenario futuro. BoxIT offre libertà assoluta per gli utenti di decidere quando e come usarlo potendo contattare in autonomia e senza intermediari chi ha scelto l'Italia per il suo business”.

Oltre a gestire il proprio network di contatti commerciali, BoxIT permetterà di creare e mantenere un canale di comunicazione privilegiato e istantaneo tra l'offerta dei supplier della destinazione Italia e una platea mondiale di buyer non solo in questo momento così particolare per il nostro business, ma soprattutto anche quando la situazione sarà tornata alla normalità.

“BoxIT nasce per essere completamente adattabile a qualsiasi situazione – ha aggiunto Tobia Salvadori, direttore CBItalia – . Gli utenti potranno mantenere sempre caldi i loro contatti e continuare a comunicare i propri servizi le loro novità per non farsi trovare impreparati alla riapertura. Ritorno al B2B face-to-face? BoxIT potrà essere utilizzata per contatti preliminari e follow-up prima, durante e dopo l’evento, risultandone l’appendice digitale ideale. BoxIT si prefigge proprio l’obiettivo di divenire un faro digitale fisso e duraturo, a prescindere di quale sia la situazione attuale della Mice industry mondiale un game-changer cruciale nella ripartenza del settore”.

La piattaforma – che fornisce a ogni azienda una vetrina virtuale grazie a cui poter promuovere i propri servizi e comunicare novità a un pubblico di buyer provenienti da tutto il mondo – offre la possibilità di ampliare e di interagire direttamente con il proprio network, superando le distanze e i limiti temporali imposti dalle attività di networking face-to-face, di ricercare clienti e di essere ricercati attraverso una dettaglia profilazione, di condividere il proprio materiale promozionale in forma pubblica o a gruppo privato di buyer e di invitare i buyer in proprie attività di promozione con strumenti platform-based coinvolgenti.

Paola Olivari

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