Viaggio sicuro: la biometria tra le linee guida del Wttc

Il Wttc ha presentato un nuovo rapporto in cui sono indicate le linee guida globali per un viaggio sicuro nella "nuova normalità". Sviluppato in collaborazione con Oliver Wyman Consulting Group e Pangiam, il rapporto sottolinea la necessità di un'azione rapida per un approccio armonizzato nell'implementazione dell'identità del viaggiatore digitale e della biometria e l'abilitazione di politiche forti attraverso l'implementazione di diversi attività a sostegno della ripresa del settore in difficoltà.

Il Safe & Seamless Traveller Journey (Sstj) del Wttc concepisce l'idea del viaggio end-to-end senza interruzioni, sicuro e protetto, che comprende viaggi aerei e non, attraverso un approccio che si rifà all'identificazione biometrica in ciascuna fase del viaggio, in sostituzione delle verifiche manuali.

Sstj sarà fondamentale nella lotta contro il Covid-19, accelererà ulteriormente la ripresa e porterà tranquillità ai 330 milioni di persone in tutto il mondo che dipendono dal settore dei viaggi e del turismo. La sua importanza è stata riconosciuta anche dal G20 nella recente riunione ministeriale, con tutti i Paesi che gli hanno dato il loro pieno sostegno e impegno.

Il Wttc aveva precedentemente riconosciuto la necessità di una tecnologia più contactless e integrata come una tendenza emergente nel nuovo modo di viaggiare. La pandemia è diventata un catalizzatore delle tecnologie touchless, che i viaggiatori si attendono per ridurre al minimo il contatto fisico con le persone e le superfici.

Secondo un recente sondaggio di Amadeus, la tecnologia e l'innovazione saranno fondamentali per aumentare la fiducia dei viaggiatori e la ripresa del settore. Ciò è dimostrato dal fatto che oltre quattro viaggiatori su cinque (84%) afferma che la tecnologia aumenterebbe la loro fiducia nel viaggiare nei prossimi 12 mesi.
In un recente sondaggio sui consumatori del Wttc, otto americani su 10 che si imbarcano su voli nazionali o internazionali hanno dichiarato di essere disposti a presentare dati biometrici per migliorare la loro esperienza di viaggio.

La roadmap

Wttc ha definito una roadmap per portare avanti la sua iniziativa. Per farlo serve che i settori pubblico e privato uniscano le forze per guidare i cambiamenti e per incoraggiare l'adesione agli standard globali. La relazione sottolinea la necessità di un coordinamento internazionale per rimuovere le barriere ai viaggi e rafforzare la fiducia dei viaggiatori, aspetti fondamentali per la sopravvivenza del settore.
Per poter parlare di recupero, è importante dare certezza ai viaggiatori in merito alle restrizioni di viaggio e alle politiche per facilitare i viaggi nazionali e internazionali. Ecco quindi che i membri del Wttc, leader del settore privato e organizzazioni internazionali hanno identificato le azioni che devono essere messe in atto.

In primis adottare standard di dati globali, sfruttando quelli esistenti, per garantire l'interoperabilità in tutti i settori, compresi i governi.
Importante è poi la collaborazione intersettoriale, ma anche implementare protocolli di salute e sicurezza globali standardizzati in tutti i settori e le aree geografiche per facilitare un'esperienza di viaggio coerente e sicura.
Tra i punti quello di sviluppare tecnologie digitali innovative che consentono di viaggiare senza interruzioni, gestire meglio i flussi di visitatori e migliorare l'esperienza del viaggiatore, rendendolo più sicuro.

La collaborazione pubblico-privato è essenziale per il successo di Sstj. I governi, attraverso la creazione di task force, dovrebbero continuare a investire nella biometria per essere preparati per affrontare eventuali crisi future. Diventare più resilienti consentirà al settore e ai Paesi di rispondere meglio a rischi o shock futuri.

"Il nuovo rapporto del Wttc arriva in un momento in cui il travel & tourism sta lottando per rimanere a galla – osserva Gloria Guevara, presidente e ceo del Wttc -. Riteniamo che il viaggio sicuro e senza interruzioni non sarà solo fondamentale per aiutare una rapida ripresa del settore, ma anche per plasmare la nuova normalità del viaggio e del turismo per gli anni a venire. Questa iniziativa consente la mobilità e aumenta la sicurezza e la protezione, mettendo sempre al centro il passeggero. Wttc si congratula con l'Icao per aver approvato le specifiche del Dtc (Digital Travel Credential) di tipo 1, portando i viaggi basati sull'identità digitale un passo più vicini alla realtà. Non c'è dubbio che il coordinamento internazionale sia necessario, motivo per cui le nostre linee guida mirano a portare chiarezza".

 

 

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