Il Regno Unito rimuove le Canarie dall’elenco dei corridoi sicuri

Il Regno Unito ha deciso di rimuovere le Isole Canarie dall'elenco dei corridoi sicuri. Una decisione che, a detta dei media britannici, dà "un altro colpo" all'industria dei viaggi del Paese e costringe gli inglesi che rientrano in patria da sabato a trascorrere due settimane isolati in quarantena.

A partire da sabato 12 dicembre, i passeggeri britannici che tornano a casa dalle Canarie dovranno autoisolarsi. Il periodo previsto di due settimane di isolamento può essere ridotto a soli cinque giorni da martedì 15, quando entrerà in vigore la nuova regola "Test to Release", il che significa che i viaggiatori che arrivano nel Regno Unito da una destinazione che non è nell'elenco dei corridoi sicuri – come per le Isole Canarie – possono scegliere di abbreviare l'isolamento a cinque giorni fornendo un test negativo per Covid-19, spiega Hosteltur.

Le Isole Canarie sono state aggiunte ai corridoi sicuri con il Regno Unito in ottobre, in un momento difficile per l'industria del turismo britannico. Secondo il segretario di Stato per i trasporti, Grant Shapps, la decisione è dovuta a "un aumento dei casi Covid questa settimana e di test positivi".

E' stato fatto presente che il governo britannico considera l'intero arcipelago nel suo processo decisionale e non ogni isola separatamente, secondo l'incidenza del virus, che è diversa. 

Cosa ne pensano le adv britanniche?

La decisione di rimuovere le Isole Canarie dalla lista dei corridoi sicuri è giudicata dal fronte agenziale britannico come "assolutamente devastante". Il consorzio di agenti di viaggio Advantage ha fatto presente che questa mossa fa sì che siano pochissime le destinazioni invernali che si possono vendere dato il requisito di quarantena e le adv dovranno affrontare un altro round di cancellazioni. La decisione dell'esecutivo di Boris Johnson sta portando "devastazione e miseria a molte aziende – ha avvertito il ceo di Advantage Travel Partnership, Julia Lo Bue-Said -. Dato il numero limitato di destinazioni esistenti per le vacanze invernali, esenti dalla quarantena al ritorno nel Regno Unito, la maggior parte delle partenze nelle prossime settimane sarebbe stata verso le Isole Canarie, in particolare da quando il blocco del Regno Unito è stato revocato e soprattutto alla vigilia delle vacanze di Natale". Lo Bue-Said ha, inoltre, fatto presente che gli agenti di viaggi avranno ora il difficile compito di cancellare o ri-prenotare questi viaggi.

Le agenzie britanniche non sono le uniche ad aver criticato la decisione dell'esecutivo. L'Associazione Alberghiera ed Extra-alberghiera di Tenerife, La Palma, La Gomera e El Hierro, Ashotel, ha già criticato il provvedimento, definendolo una "decisione politica" e avvertito che "ha rovinato tutte le aspettative che il settore turistico aveva riposto sul Natale". 

Le disposizoni per entrare alle Canarie

Intanto, il Governo delle Isole Canarie ha approva il decreto che introduce la possibilità di sostituire le restrizioni d'ingresso con un controllo sanitario più sicuro ed economicamente sostenibile, come sottolinea una nota dell'ente del Turismo. Infatti, sarà un po' più semplice per i turisti internazionali visitare le Isole Canarie a seguito del nuovo decreto emanato dal Governo locale. Il decreto stabilisce che tutti i viaggiatori non residenti in Spagna saranno sottoposti a un controllo sanitario all'arrivo negli aeroporti o nei porti, al fine di regolare in modo sicuro il loro ingresso tramite modalità più accessibili ed economiche.

Per il controllo sanitario è richiesto di esibire una dichiarazione di responsabilità, sottoporsi a un accertamento sintomatologico per verificare l'assenza di febbre, e presentare un risultato negativo a un test diagnostico di infezione attiva e, nello specifico, un Pcr (Covid-19 RT-PCR) o un test rapido per l'individuazione degli antigeni della Sars-Cov-2 con una specificità superiore al 97% e una sensibilità superiore all'80%, in conformità con la corrispondente approvazione di un Paese dell'Unione Europea o dello Spazio Economico Europeo.

Da oggi, per entrare alle Isole Canarie è accettato e vivamente raccomandato presentare un risultato negativo al test di rilevamento dell'antigene. Un test che tramite un campione respiratorio permette di rilevare in modo rapido (i risultati arrivano in 15 minuti) se il viaggiatore è infetto in quel momento da virus della Sars-Cov-2.

Questo provvedimento si aggiunge al decreto-legge 17/2020 del 29 ottobre 2020, il quale stabilisce che i viaggiatori che alloggeranno in strutture turistiche delle Isole Canarie possono indicare il luogo di soggiorno nella dichiarazione di responsabilità e presentare alla reception del loro alloggio il certificato di negatività al test diagnostico di infezione attiva.

Il decreto consente al viaggiatore di sottoporsi al test entro 72 ore dall'arrivo o anche di rimanere in isolamento per 14 giorni.

Se viene scelto di sottoporsi al test dopo l'arrivo, sarà necessario rimanere in isolamento presso la propria residenza, residenza temporanea o l'alloggio turistico sino alla diagnosi. 
La documentazione a supporto del test deve includere il nome e il numero di identificazione della persona che lo esegue; l'indicazione dell'autorità sanitaria o l'organismo autorizzato che lo esegue; i loro recapiti; la tipologia di test effettuato; il tipo, il marchio e approvazione del test, se applicabile; la data e l'ora di esecuzione; il risultato. Nel caso di test dell'antigene, occorre tener conto della specificità e della sensibilità omologate.
 

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