Una squadra di friend competitor

Niente sarà più come prima. Se, per gruppi ed eventi, “flexibility is the new sexy”, non dovranno mancare nuove soft skill e capacità di comunicare fiducia e saggezza. Perché – concordano gli stakeholder – la valorialità verrà prima del pricing.
“Spazio e flessibilità saranno fondamentali – ha spiegato Stefano Giaquinta, ceo & chief experience officer di Mutika, che sul futuro del Mice ha organizzato un webinar internazionale -, così come la possibilità di tenere eventi all’aperto. Bisogna continuare a investire tempo e risorse. C’è una grande necessità di sentirsi sicuri ma anche in pieno comfort. E questo, in hotel, vale tanto per i clienti quanto per il personale impiegato, mantenendo comunque quel necessario calore umano nell’accoglienza”.

Partnership cruciali
“Le partnership, come in tutti i periodi difficili, saranno cruciali – ha aggiunto Kelsey Nicol, director of business development Usa & Canada Mutika Emc -. Dobbiamo rimanere in ascolto e pronti ad adattarci”.
“Occorrerà essere molto flessibili e la disponibilità di spazi e sicurezza saranno fondamentali – ha sottolineato Soma Kim Klingensmith, account director, incentive sales Four Seasons Hotels and Resorts -. Riteniamo anche necessario fornire educazione e cultura agli ospiti e per questo la formazione è indispensabile”.

Attenzione ai dettagli
“L’attività del futuro – ha detto Joanie Phillips, director purchasing & design, travel and events One10 – sarà caratterizzata da grande qualità e attenzione ai dettagli. Molto sta cambiando anche nei terms & conditions dei contratti, sempre più flessibili e con diligence process. Abbiamo istituito un rating system per i supplier e le request for proposal sono aggiornate con nuovi protocolli con budget allineati alle nuove necessità”.
“Gli ospiti devono fidarsi del lavoro che, anche dietro le quinte, stiamo facendo – ha aggiunto Meenaz Diamond, senior vice president globas sales North & Central America Accor -. Non per forza deve essere tutto ‘big’. Ben vengano i piccoli eventi e nel medio termine prevarrà ancora il virtuale. Fondamentale sarà poi la creazione dei corridoi aerei di sicurezza”.

La sostenibilità
“Oltre la health & safety, molti clienti chiedono l’adesione a protocolli di sostenibilità. Importante è non fermarsi, lo sviluppo continua”, ha precisato Amanda Elder, chief commercial officer, member of the management board Kempinski Hotels Sa.
“Per un vettore la parola chiave è flessibilità unita a sostenibilità – ha chiarito Alison Taylor, chief customer officer American Airlines – . L’Italia è per noi una best destination. Contiamo di ripristinare il 70% entro la summer 2021 e il 100% entro l’estate 22”.

Approccio tailor made
“Sarà necessario un impegno corale per supportare la ripresa – ha sottolineato Giaquinta – . Ideale sarebbe costituire una squadra di friends competitor uniti dal solo obiettivo di riportare le persone a viaggiare. Soprattutto per i gruppi grandi bisognerà essere disposti a riprogrammare anche più volte, se necessario, con un approccio esasperatamente tailor made. Senza dimenticare che ‘small is beautiful’ e potrà essere ‘the new big’. Invito, in questo senso, le aziende a non rinunciare del tutto e a programmare anche piccoli meeting, anche per dare supporto e fiducia al settore. Dopo l’annuncio del vaccino le persone hanno ricominciato a sognare il viaggio. Let’s stay positive, creative and strong”, ha concluso il manager.  

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