Nasce l’Osservatorio Turismo Big Data

È nato l'Osservatorio sull’Economia del Turismo delle Camere di commercio realizzato con il contributo tecnico scientifico di Isnart e presentato nel corso del webinar “Turismo prossimo venturo: il rilancio riparte dai territori”, alla presenza del ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini.

“La situazione è veramente drammatica e occorre fare ogni sforzo per far ripartire un comparto così decisivo per il nostro Paese – sottolinea il presidente di Unioncamere, Carlo Sangalli -. Le Camere di commercio sono rimaste accanto alle imprese turistiche. Abbiamo investito per mettere in atto azioni tempestive, tagliate a misura di impresa: dal sostegno alla liquidità ai contributi per garantire la sicurezza dell’ospitalità sino agli interventi per la digitalizzazione”. Per Sangalli “il sistema camerale può contribuire alla ripartenza in collaborazione con le Regioni e il Governo. Il rilancio non può che passare dalle grandi priorità: innovazione e digitale, green e giovani anzitutto”.

“L’Osservatorio – Roberto Di Vincenzo, presidente di Isnart, l’Istituto di Ricerche Turistiche di Unioncamere – utilizza tecnologie avanzate per fornire dati e indicazioni che aiutano a comprendere in profondità la crisi, a studiarla, ad analizzarla e soprattutto ad anticiparne gli effetti e le ripercussioni sugli anni a venire. Risultati che le Camere di commercio mettono a disposizione delle imprese e dei decisori pubblici e privati”.

Oltre 600 milioni di microdati

L’Osservatorio Turismo Big Data è la piattaforma digitale italiana dedicata alla lettura, anche previsionale, dei fenomeni turistici di livello nazionale e locale che le Camere di commercio mettono a disposizione delle istituzioni e degli operatori economici. La piattaforma raccoglie oltre 600 milioni di microdati acquisiti da fonti ufficiali, da open e big data, dall’interrogazione della rete e dei social network, consentendo analisi comparative su scala nazionale e locale fino alle singole destinazioni turistiche.
I dati vengono elaborati e restituiti attraverso cruscotti interattivi per rispondere a 4 esigenze fondamentali: 1) analisi della domanda: per sapere chi sono, da dove vengono e cosa cercano i turisti e costruire offerte mirate; 2) analisi dell’offerta: per conoscere composizione, tipologia e occupati delle imprese turistiche 3) analisi della competitività: per valutare l’attrattività delle imprese e delle destinazioni turistiche; 4) analisi predittiva: per individuare in anticipo come evolveranno i flussi turistici, in base al loro andamento storico e a fenomeni emergenti.

La mappa delle opportunità

La Mappa delle Opportunità, sviluppata per pianificare il futuro delle singole destinazioni turistiche, grazie ad algoritmi creati allo scopo, aggrega le variabili strutturali della destinazione turistica (caratteristiche, servizi e infrastrutture) con le informazioni della rete (reputazione, recensioni social e web). Per la prima volta si può valutare il grado di adeguatezza di una destinazione turistica ricavando informazioni fondamentali per il suo sviluppo e per la pianificazione dei territori ad essa collegati. Una analisi del territorio che permette di individuarne i punti di forza e di debolezza, ciò che esiste e ciò che manca, per svilupparne il potenziale.
Un modo innovativo per progettare le politiche di marketing territoriale e per intercettare le diverse tipologie di domanda turistica come quella culturale, sportiva, enogastronomica, spirituale e naturalistica. L’Osservatorio Turismo Big Data e la Mappa delle Opportunità sono due piattaforme digitali nate per fornire nuove risposte a nuove domande.

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