Merenda sinoira d’autore, storytelling delle eccellenze piemontesi

Un dialogo digital tra tartufi, vini e gli ingredienti della cucina del Piemonte. Così come stanno prendendo piede le degustazioni virtuali, altrettanto successo hanno riscosso le interazioni phygital della “merenda sinoira”, tradizione piemontese che affonda le proprie radici nei ritmi della vita nei campi, alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche di un territorio ricco, variegato e generoso.

Progetto pilota all’interno del Truffle Hub del Castello di Roddi, nell’Albese, Eccellenze del Piemonte in vetrina – in onda online sui canali di VisitPiemonte e Fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba – è stata così la novità legata alla 90a edizione della manifestazione. Fino a gennaio la location sarà il laboratorio virtuale dal quale il territorio e l’intero Piemonte dialogheranno con giornalisti, influencer e appassionati offrendo esperienze di contaminazione tra enogastronomia, storia, cultura, arte (nella foto gli chef Christian e Manuel Costardi).

Nei giorni in cui il Piemonte conferma le sue 46 Stelle Michelin e l’attribuzione della Stella Verde per la sostenibilità a Mariangela Susigan del Gardenia di Caluso e a Igor Macchia di Casa Format a Orbassano, l’obiettivo dell’iniziativa è creare conoscenza e aspettativa – tanto sul mercato di prossimità quanto guardando al vicino estero in attesa della riapertura degli spostamenti – non solamente attraverso la narrazione ma anche utilizzando i prodotti tipici come veicolo di storytelling, tradizione, cultura locale.

“In un momento come quello attuale – ha detto il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio – è importante utilizzare ogni opportunità per valorizzare il Piemonte e la sua enogastronomia a corollario di un prodotto dall’ineguagliabile valore come il tartufo bianco d’Alba, tra i primi cinque marchi italiani di eccellenza, insieme ai grandi vini. Poter disporre di una location di altissima qualità come il Castello di Roddi aggiunge un tassello fondamentale ai nostri strumenti promozionali, con una vetrina aperta a tutto il mondo grazie alle tecnologie digitali”.

Eccellenze del Piemonte in vetrina allestita al Castello di Roddi – ha commentato Vittoria Poggio, assessore alla Cultura, turismo e commercio della Regione Piemonte – ha una significativa importanza per la promozione del turismo piemontese sotto diversi aspetti, specie per il coinvolgimento attivo di tutto il territorio e del sistema turistico collegato all’enogastronomia regionale”.

“Da Roddi prende il via un grande evento per richiamare l’attenzione sul made in Piemonte. Grazie alla maestria degli chef portiamo anche all’estero, al momento virtualmente, i nostri cibi di qualità. In un anno in cui la filiera agroalimentare continua a subire i danni economici causati dall’emergenza Covid, sono necessarie iniziative di collaborazione tra enti istituzionali e del territorio che coinvolgano diversi sistemi produttivi, agroalimentare, vitivinicolo, turistico e culturale”, ha sottolineato Marco Protopapa, assessore all’Agricoltura e cibo della Regione Piemonte.

In veste digitale, la Merenda sinoira d’autore ha così portato alcuni dei migliori chef che operano in Piemonte a impegnarsi in una sorta di jam session per interpretare il tartufo bianco d'Alba in abbinamento a una selezione di prodotti agroalimentari della tradizione locale e accompagnato dalle eccellenze enologiche tipiche del Torinese, dell’Alessandrino, del Cuneese, delle Langhe Monferrato e Roero, del Novarese, del Biellese, della Valsesia e Vercellese, del Verbanio-Cusio-Ossola e dei Laghi.

“Eccellenze del Piemonte in vetrina è l’occasione – ha spiegato Luisa Piazza, direttore generale di VisitPiemonte – per sperimentare una modalità innovativa di lavoro in ambito turistico attraverso attività di promozione incrociata tra le diverse aree territoriali che compongono il Piemonte e i numerosi attori della filiera, dalla materia prima al prodotto finale. Un progetto ambizioso sviluppato insieme con l’Ente fiera internazionale tartufo bianco d’Alba e in collaborazione con le Atl piemontesi e le Enoteche regionali. L’obiettivo comune è di aumentare la visibilità della destinazione Piemonte, facendo leva sul nostro ricco patrimonio produttivo, enogastronomico e culturale, consolidando il posizionamento specifico della nostra regione in Italia e all’estero. Originariamente pensato come un evento diffuso in regione e in altre città italiane, l’emergenza sanitaria ci ha costretti a ripensarlo interamente e a trasformarlo in versione virtuale, trovando soluzioni creative per unire il piacere del gusto alla distanza insita nel digitale. Una sperimentazione che speriamo sarà apprezzata dal pubblico”.

“Nel progettare la 90a edizione abbiamo voluto interpretare la pandemia come un acceleratore del cambiamento, introducendo una svolta digitale per la manifestazione”, ha commentato Liliana Allena, presidente dell’Ente fiera internazionale del tartufo bianco di Alba. “Ci fa piacere mettere a disposizione di tutto il sistema Piemonte l’esperienza e le competenze acquisite negli eventi digitali e auspichiamo che il gioco di squadra realizzato nel 2020 sia solo l’inizio di un percorso per continuare a promuovere insieme il sistema delle eccellenze piemontesi”.

Paola Olivari

 

 

 

 

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