Travel, le tendenze per il 2021

Il turismo di domani sarà sicuramente diverso. In attesa della fine della crisi sanitaria e della ripresa dei viaggi, Amadeus ha cercato di individuare alcune tendenze da seguire da vicino nel 2021. “Determinando le tendenze annuali per il prossimo anno, Il team di Amadeus è stato ispirato dall'innegabile e potente desiderio umano di viaggiare, e dalla convinzione che nel 2021 questo desiderio rimarrà intatto – forse anche rafforzato – dal Covid-19, e fungerà da forza trainante per spingere l'industria dei viaggi e i governi locali, regionali e nazionali a innovare rapidamente e rendere i viaggi più sicuri, più comodi e più piacevoli", spiega la società. Ecco le sei tendenze da tenere d'occhio per il turismo di domani.

1 – Viaggi più lunghi
Questa è, non a caso, una tendenza che si è sviluppata dall'inizio della crisi sanitaria. Potendo viaggiare di meno, e talvolta dovendo fare i conti con protocolli sanitari molto rigidi a destinazione, i turisti desiderano quindi partire per soggiorni più lunghi e godersi così a pieno la vacanza. "Le ricerche Amadeus hanno rilevato che il 55% dei viaggiatori ha dichiarato che avrebbe viaggiato per 14 giorni o più", afferma l'azienda. Un fatto che invita professionisti a offrire ai propri clienti prodotti diversi, più lunghi e più autentici.

2 – Lavorare dall'altra parte del mondo
Il telelavoro, implementato a tempo pieno in molte aziende dall'inizio della pandemia, sta anche spingendo molti viaggiatori a considerare di andare a lavorare dall'altra parte del mondo. "Se tutto ciò di cui abbiamo bisogno è wi-fi e abbastanza tempo durante la giornata per portare a termine il lavoro, possiamo farlo da qualsiasi luogo", afferma Amadeus. Per soddisfare la crescente domanda, destinazioni come Barbados, Bermuda, Anguilla, Georgia, Dubai ed Estonia offrono già visti adeguati a questo nuovo tipo di viaggiatore.

3 – La fedeltà delle aziende turistiche

Di fronte ai rischi per la salute, anche i viaggiatori dovranno essere rassicurati in futuro. Per questo le aziende turistiche dovranno dimostrare la loro fedeltà rafforzando i loro sistemi di salute, igiene e sicurezza, “la nuova moneta per conquistare la fiducia dei clienti”. Il 40% dei turisti dichiara quindi che preferirebbe compagnie aeree, aeroporti e hotel che adottano standard di salute e sicurezza più rigorosi.

4 – Il futuro del contactless

Questa sicurezza del cliente passerà dalle tecnologie che permetterà di limitare i rischi. Un recente sondaggio Censuswide ha mostrato che più di 4 viaggiatori su 5 credono che la tecnologia aumenterà la loro fiducia nel viaggiare nei prossimi 12 mesi. Tra le tecnologie più attese, il pagamento contactless (con ad esempio Apple, Google Pay, PayPal, Venmo), ma anche applicazioni mobile che forniscano notifiche e alert lungo il percorso, ad esempio in caso di epidemia localizzata o cambiamenti nelle direttive del governo.

5 – L'importanza dell'agente di viaggio

Se l'anno 2020 è stato molto complicato per gli agenti di viaggio, la pandemia ha solo evidenziato il loro ruolo essenziale. "Coloro che non ne avevano uno nel 2020 probabilmente se ne sono pentiti", ha detto Amadeus. I professionisti del turismo potrebbero infatti attirare un gran numero di nuovi clienti, desiderosi di affidarsi alle loro competenze per ottenere migliori consigli, offerte migliori, informazioni affidabili sugli standard di salute e sicurezza, e soprattutto un'adeguata assistenza in caso interruzione, cancellazione o rinvio del viaggio.

6 – L'impatto positivo del viaggio

Anche se il trend non è nuovo, con la crisi sanitaria è cresciuta anche la necessità di favorire viaggi con un impatto positivo, in particolare sul tema ambientale. "La pausa forzata creata dalla pandemia ha offerto ai viaggiatori e all'industria dei viaggi in generale una nuova opportunità di riflettere profondamente su come ci muoviamo nel pianeta: per il tempo libero, per la famiglia e per lavoro", osserva Amadeus. I turisti sono infatti sempre più coscienziosi e vogliono ridurre al minimo il loro impatto ambientale garantendo al contempo che il loro soggiorno promuova l'economia locale. Uno studio mostra che il 68% dei viaggiatori desidera che i soldi spesi per i viaggi vengano restituiti alla comunità. Le aziende che si assumono questi vari impegni saranno senza dubbio favorite dai turisti.

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