Nasce l’adv hub

Un progetto nuovo, ma che ha radici lontane. A spiegarne la sua genesi a Guida Viaggi, partendo proprio dagli albori è il suo ideatore, Alfredo Vassalluzzo, presidente di Travelbuy.

"Travelbuy, fin dal 2008 (parliamo di 12 anni fa) aveva previsto, con i mezzi di allora, una formula di affiliazione dedicata ad agenti che operassero esclusivamente online. Li aveva chiamati Personal Travel Agent (Pta), termine poi diventato di uso comune e utilizzato da tanti altri marchi", racconta Vassalluzzo.

Ancora adesso il network ha agenti che operano solo online, attivi da quell’anno, ma siccome "l’esperienza insegna, in questi anni siamo riusciti a mettere a punto un sistema organizzato che possa offrire agli agenti online tutti gli strumenti necessari, appositamente calibrati sulle loro effettive esigenze (velocità, immediatezza, sicurezza, promozione) – spiega il manager a Guida Viaggi -. Mettere a punto un sistema di gestione contabile e fiscale, non ultimo in un panorama simile, formare gli agenti in maniera tale da minimizzare i rischi d’errore. Creare una rete di assistenza adeguata alle richieste degli agenti online (che sono diverse da quelle delle agenzie su strada)". 

Travelbuy, però, negli anni, si è trasformata in una solida realtà fatta di agenzie su strada che ne è diventato il core business. "Creare una rete di agenti online, parallela alle agenzie su strada, avrebbe certamente creato problemi in quanto le avrebbe tagliate fuori (hanno costi maggiori) da una buona parte di business. E allora bisognava studiare una formula che, pur dando la possibilità ad agenti che vogliono operare solo online, di farlo, andasse a vantaggio anche delle agenzie su strada, senza penalizzarle".

Da qui nasce l’idea dell’Hub, "di un’agenzia su strada che diventa responsabile della gestione e dell’organizzazione commerciale di una microrete di agenti online – spiega Vassalluzzo -. Le richieste provenienti dagli agenti online, possono essere soddisfatte dagli agenti esperti che operano con noi da tanti anni su strada e in questo modo, l’agenzia su strada ne trae anche un vantaggio economico, come remunerazione del proprio lavoro. L’agente online, inoltre, può avere il proprio HUB di prossimità (non un’agenzia specifica ma una qualunque delle nostre agenzie) per incontrare, ad esempio, fisicamente il cliente.

In pratica si tratta di un’agenzia che opera "sia nella propria zona di competenza, sia, potenzialmente, con la propria microrete di agenti web, in qualunque posto". Si realizza attraverso la sinergia umana e tecnologica. "Da un lato le agenzie su strada, agenti di viaggi professionisti ben integrati nella nostra realtà, dall’altro la tecnologia a disposizione, completamente rinnovata nel corso del 2020 con un investimento che supera i 100mila euro", dichiara Vassalluzzo. Il manager è soddisfatto perchè è riuscito a coordinare "tutti gli strumenti e a farne un sistema coerente".

In pratica con GDSBOX "ogni nostro agente (online, o tradizionale) può entrare dalla stessa porta nel mondo dei nostri servizi. Il sistema tecnologico intelligente, riconosce chi sei, cosa vendi generalmente, che tipo di assistenza richiedi e ti propone l’ambiente ideale per operare. Da qui puoi spostarti dove hai bisogno di andare, in un Gds evoluto oppure in un Dynamic Packaging che in pochi secondi restituisce risultati con prezzo finito, cosa che realmente interessa gli agenti online. Immediatezza, velocità e questo sistema, che si chiama SmartGDS Plus, lo rende possibile".

Alla domanda se sia la strada verso un nuovo concetto di adv, il manager osserva che "sicuramente quello che stiamo vivendo insegna che le cose stanno cambiando. Oggi si diventa subito vecchi in questo mercato e chi si ostina a rimanere ancorato a vecchi schemi dovrà faticare parecchio per sopravvivere. L’agente di viaggi, in fondo, è un consulente esperto e noi non abbiamo fatto altro che aprire a loro anche la porta del b2b, il potersi rivolgere, con strumenti pensati e sviluppati con criterio, anche ad altri agenti (che chiamiamo web 3.0) che chiedono proprio quell’esperienza che ancora non hanno".

Stefania Vicini

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