Unwto, la ricetta per far ripartire il turismo

Per la ripresa del comparto turistico è indispensabile il coordinamento virtuoso del piano di vaccinazioni nel mondo e un utilizzo delle innovazioni digitali, in particolare di apposite app condivise. È questo il tema principale emerso nel corso della prima riunione di quest’anno del Global Tourism Crisis Committee, il comitato per la crisi del turismo globale dell’Unwto, che si è riunito a Madrid durante la 113° sessione del Consiglio esecutivo dell’agenzia per il turismo dell’Onu. L’obiettivo resta la promozione di piani concreti per riavviare il turismo, in stretta collaborazione con i governi nazionali, per cercare di armonizzare il piano di vaccinazioni e incentivare in questo modo la ripresa sicura dei viaggi internazionali.

I membri del Gtcc hanno sottolineato l’importanza di rafforzare il coordinamento, nel quadro del regolamento sanitario internazionale, dei certificati di vaccinazione per garantire l’attuazione di principi, protocolli e documenti di viaggio digitali comuni e armonizzati, in linea con il lavoro svolto dall’Oms, che ha segnalato le potenziali applicazioni della tecnologia digitale per consentire viaggi internazionali sicuri e facilitare arrivi e partenze. Il gruppo tecnico del Comitato, presieduto dalla Grecia, sta lavorando per garantire che le misure siano attuate a livello globale e per promuovere la loro applicazione per ogni settore del turismo. 

Parallelamente ai lavori del gruppo tecnico, il comitato ha chiesto il sostegno dell'iniziativa dell'Ocse volta a sviluppare un sistema armonizzato di controlli alle frontiere. Ciò sarebbe sviluppato in coordinamento con Unwto, Oms e Icao e Imo rispettivamente in rappresentanza dei settori dell'aviazione civile e marittimo. I membri del Crisis Committee infine hanno chiesto azioni concrete per sostenere la standardizzazione, la digitalizzazione e l'interoperabilità dei protocolli di prova e dei sistemi di certificazione. I membri hanno convenuto che tali informazioni debbano essere basate su prove e indicatori di valutazione dei rischi concordati per il Paese di origine e quello di destinazione.

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