Euromonitor: i dieci trend dei consumatori nel 2021

Resilienza e adattabilità sono le forze trainanti nei principali trend dei consumatori nel 2021. La pandemia ha creato, influenzato o accelerato ciascuna di queste dieci tendenze, alterando per sempre il comportamento dei consumatori. Nonostante le difficoltà affrontate nel 2020, i consumatori non si sono arresi. Continuano a lavorare per un domani migliore”. Euromonitor International, nel suo report “Top 10 Global Consumer Trends 2021” esamina le dieci tendenze chiave di quest’anno.

Ricostruisci meglio, una seconda opportunità per creare un futuro migliore: i consumatori chiedono che le aziende si preoccupino non solo delle entrate e non percepiscono più le imprese come entità orientate al profitto. Proteggere la salute e l'interesse della società e del pianeta è la nuova aspettativa, dopo il Covid-19, per ricostruire meglio. Le aziende dovrebbero aiutare a rimodellare il mondo in modo più sostenibile, conducendo un passaggio da un'economia basata sul volume a un'economia basata sul valore e dando una svolta alle disuguaglianze sociali e ai danni ambientali.

Comodità: i consumatori sono alla ricerca della convenienza del mondo pre-pandemico, desiderano quella facilità data per scontata prima che le abitudini quotidiane fossero sconvolte. Le aziende sono sotto pressione per adattare rapidamente le loro operazioni al fine di sviluppare un'esperienza resiliente mantenendo la convenienza. Le aziende devono preservare un’esperienza d'acquisto rapida e senza soluzione di continuità in tutti i canali.

– Oasi esterne, l’open air dà ai consumatori intrappolati una via di fuga: le minacce alla salute, le restrizioni alle riunioni indoor e alla mobilità e l'aumento del lavoro a distanza fanno sì che i consumatori si rivolgano a oasi all'aperto per il tempo libero e lo svago. Alcuni stanno persino considerando di spostarsi dalle città densamente popolate alle aree rurali. Le aziende hanno fatto proprie misure sanitarie avanzate e spostato gli eventi all'esterno, permettendo ai consumatori di riconnettersi fuori casa in modo più sicuro. Le imprese dovrebbero orientare la loro strategia di sviluppo dei prodotti per trasporre la tranquillità della vita rurale negli ambienti urbani e soddisfare meglio i clienti.

– Realtà phygital, il mondo fisico e quello digitale: gli strumenti digitali permettono ai consumatori di rimanere connessi mentre sono a casa e rientrare nel mondo esterno in modo sicuro alla riapertura delle economie. La realtà phygital è un ibrido tra mondo fisico e virtuale dove i consumatori possono vivere, lavorare, fare acquisti e giocare sia di persona che online. Le aziende possono integrare processi virtuali nei loro spazi fisici per dare ai consumatori che preferiscono stare a casa la possibilità di avventurarsi all’esterno. Fornire esperienze virtuali a casa rimane imperativo per guidare le vendite dell'e-commerce e raccogliere dati.

– La ritrovata flessibilità cambia gli schemi: i consumatori sono ora in grado e contemporaneamente costretti ad essere più creativi nel tempo a loro disposizione per riuscire a fare tutto. Le aziende dovrebbero fornire soluzioni che rispondano al desiderio del consumatore di massimizzare il tempo, offrendo una maggiore flessibilità, specialmente con prodotti e servizi a cui si può accedere da o vicino a casa.

– Il popolo contro i politici: i consumatori sono stufi. La sfiducia nella leadership è diventata la norma. I pregiudizi e la disinformazione stanno causando una crisi di fiducia. Avendo sofferto, questi “aficionados della cura di sé” ora si stanno ribellando, mettendo i propri bisogni e desideri al primo posto. Le aziende possono rivolgersi loro attraverso un marketing più preciso sui social media e nell’entertainment, dove possono dare ai consumatori una voce e fare pressione per affrontare la disinformazione.

Le priorità si spostano verso la sicurezza e l'igiene: “safety obsessed” è il nuovo movimento del benessere. La paura delle infezioni e la maggiore consapevolezza della salute guidano la domanda verso soluzioni senza contatto per evitare l'esposizione. Le aziende dovrebbero implementare misure di sicurezza migliorate e innovazioni che mirano a risolvere le preoccupazioni dei consumatori.

– Innalzarsi al di sopra delle avversità: la pandemia globale ha riconfigurato la vita quotidiana, mettendo alla prova la resilienza mentale, limitando le esperienze e provocando shock economici. I consumatori hanno una nuova comprensione di se stessi e del loro posto nel mondo alla ricerca di una vita più soddisfacente, equilibrata e migliorata. Le aziende devono fornire prodotti e servizi che supportino la resilienza per il benessere mentale e per aiutare i consumatori a superare circostanze avverse per guadagnare fiducia.

– Value for money: i consumatori sono cauti e frugali. La spesa discrezionale è in calo a causa dell'ambiente economico incerto. Si dà priorità a prodotti e servizi a valore aggiunto e attenti alla salute. Le aziende dovrebbero orientarsi verso proposte che rispettino il ‘value for money’, offrendo opzioni accessibili senza sacrificare la qualità. Le caratteristiche premium dovrebbero essere rafforzate con una nuova empatia e avere un forte legame con salute e benessere, cura di sé o benessere mentale.

– Posti di lavoro in nuovi spazi, ricreare l'ambiente d'ufficio da remoto: l’essere fuori dall’ufficio ha assunto un nuovo significato nel 2020. Il fatto che ci siano luoghi di lavoro in nuovi spazi ha avuto un effetto a catena sulla vita dei consumatori, dalle scelte di abbigliamento alla tecnologia fino alle abitudini alimentari. I consumatori sono alla ricerca di nuovi modi per definire l'inizio e la fine delle loro giornate lavorative, mentre lottano per gestire il loro tempo. Le aziende devono supportare l'equilibrio tra lavoro e vita privata, la produttività e esigenze di comunicazione. Comprendere i benefici e le sfide del lavoro a distanza permette alle aziende di portare il meglio dell'ufficio a casa.

 

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