TH Resorts cambia il modello di pricing

Il momento è quello che tutti conosciamo e anche TH Resorts, come tutte le aziende di settore, vive le ondate alternate di ottimismo e pessimismo. Ne parliamo con il direttore commerciale e marketing del gruppo, Stefano Maria Simei, che annuncia le novità per la stagione estiva.

“Siamo usciti con il catalogo e abbiamo fissato i parametri del 2021 – dichiara -. Abbiamo lavorato in due direzioni: prima di tutto cercando di lavorare sul pricing e sui contenuti da trasferire agli agenti di viaggi e secondo sotto l’aspetto del mantenimento delle posizioni. I listini sono stati riformulati ed è stato cambiato il modello di pricing”.

Le previsioni

Inevitabile un ritardo nella booking window. “Rispetto al passato, quando gennaio, febbraio e marzo erano mesi importanti per i clienti altospendenti, quest’anno sarà diverso. Per questo abbiamo creato un pricing dinamico, inserendo a catalogo una forchetta minima e massima per singola settimana e abbiamo investito sul b2b per permettere alle agenzie di avere un prezzo in linea con le esigenze di mercato. Ci permetterà di fare la stagione senza ricorrere a particolari offerte”.

Le promozioni

TH ha anche cambiato la politica commerciale legata ai bambini, con una riduzione per i terzi e quarti letti, introducendo anche politiche di promozioni inedite, premiando, ad esempio, chi quest’anno sceglierà di fare due settimane di vacanza con una percentuale di sconto sulla seconda, una riduzione per gli over 65 “che potrebbero essere i primi vaccinati e i più proattivi nel booking”. Al netto delle scelte di prodotto, i livelli contrattuali “sono quelli del 2019, senza ritocchi, con le scalette commissionali invariate, ed è stata inserita una clausola sui pagamenti”. Di cosa si tratta? “Invece di chiedere il 25% di acconto, chiediamo alle agenzie di pagare solo il 10% e di tenere la differenza”, spiega Simei.

Altra decisione è quella che prevede a catalogo la possibilità di annullare fino a 21 giorni ante partenza senza penali per chi prenota fino al 15 aprile, chiedendo obbligatoriamente agli ospiti una quota addizionale comprensiva di polizza assicurativa che integra tutte le coperture Covid.

Laura Dominici

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