La replica di Aiav: “E’ un fraintendimento”

Aiav replica alle accuse rivolte in merito al servizio di Striscia la notizia andato in onda il 5 febbraio scorso dicendo che “c’è chi ha voluto fraintendere l’intervento considerandolo lesivo dell’intera categoria”.

L’associazione continua a rivendicare i contenuti esposti e spiega: “Il servizio non scredita in alcun modo la categoria, al contrario evidenzia la rabbia, il malcontento e il giusto risentimento di migliaia di agenti di viaggio onesti nei confronti del Mibact”.

Parlando del dicastero rileva che “eroga i contributi senza strategia alcuna e in assenza di prospettive organiche per il rilancio del settore, dimenticando le start-up e le migliaia di agenti di viaggio rimasti senza finanziamenti”. E aggiunge: “Riteniamo sia necessario “puntare il dito” e stigmatizzare il comportamento di chi sottrae indebitamente ed illecitamente contributi agli imprenditori onesti, che ne hanno veramente bisogno, oltre che diritto”.

Il servizio si chiude con due promesse, continua Aiav, con le quali pensiamo che nessuno degli operatori possa essere in disaccordo: Completare l’erogazione dei contributi entro 30 giorni e migliorare l’accessibilità del Mibact da parte di chi ha esigenze di chiarimento”. 

“Il turismo – conclude la nota Aiav – subisce il peso della mediocrità di organizzazioni che, in nome di ideali “di facciata”, hanno perseguito interessi diversi e che ancora oggi dimostrano di non conoscere la realtà del settore, a partire persino dal numero delle agenzie di viaggio che lo compongono”.

 

 

 

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