Turismo: un nuovo lavoro ogni 34 visitatori internazionali

Il Wttc ha pubblicato un nuovo documento per dimostrare l'importanza che i viaggi e il turismo hanno come motore di impatto sociale. Il Social Impact Paper mostra quanto sia importante il ruolo del travel & tourism, non solo nel guidare la crescita economica, ma anche nel migliorare il progresso sociale in tutto il mondo attraverso la sua natura diversificata e inclusiva, la capacità di arricchire le comunità e creare posti di lavoro, di alleviare la povertà e catalizzare l'innovazione e l'imprenditorialità.

I punteggi dell'Indice di progresso sociale 

Il documento afferma che accrescere la consapevolezza dell'impatto sociale che ha il travel è sempre stato importante, ma è molto più critico alla luce dell'impatto devastante che ha avuto la pandemia sul settore a livello globale.
La ricerca, condotta in collaborazione con il Social Progress Imperative (Spi), mostra una serie di correlazioni tra i dati dell'Economic Impact Report del Wttc e i punteggi dell'Indice di progresso sociale nell'ultimo decennio.
In particolare, il contributo totale di viaggi e turismo al Pil e all'occupazione influisce positivamente e in modo significativo sui punteggi dell'indice di progresso sociale; con Cina, Cambogia, Ruanda e Sri Lanka evidenziati come performance particolarmente forti.
Ciò avviene in un momento in cui c'è un urgente bisogno di recuperare le centinaia di milioni di posti di lavoro persi, con l'ultimo modello economico del Wttc che suggerisce che 174 milioni di posti di lavoro sono stati colpiti nel 2020 a livello globale.

I benefici sull'economia

Secondo la ricerca, in molte parti del mondo il settore del travel ha arricchito le persone a un ritmo più veloce dell'economia complessiva.
Tra il 2011 e il 2019, il Sud-est asiatico ha registrato il tasso di crescita annuale più rapido del Pil pro capite di viaggi e turismo al 6,7% rispetto al 3,7% di crescita complessiva dell'economia della regione; mentre il Medio Oriente ha ottenuto una crescita del Pil pro capite del 3% per viaggi e turismo rispetto allo 0,3% dell'economia complessiva della regione.

I viaggi e il turismo internazionali, e in particolare la spesa internazionale, sono fondamentali per sostenere la creazione di posti di lavoro dalle megalopoli alle comunità rurali. Secondo la ricerca, a livello globale, per ogni 34 visitatori internazionali verso una destinazione, viene creato un nuovo lavoro. Questa cifra è più importante in Africa, Asia-Pacifico e Medio Oriente, dove occorrono rispettivamente 11, 13 e 24 visitatori internazionali per la creazione di un nuovo lavoro.

Il documento mostra anche che per ogni dollaro generato nel Pil diretto di viaggi e turismo a livello globale, più di 2 dollari vengono generati indirettamente. Ciò significa che più del doppio del valore viene generato lungo l'intera catena grazie al travel & tourism.
Per ogni lavoro diretto a livello globale, vengono creati quasi due nuovi posti di lavoro su base indiretta o indotta, con un lavoro diretto in viaggi e turismo che crea effettivamente un totale di tre posti di lavoro.

“Quello dei viaggi e del turismo è uno dei settori più diversificati, che impiega persone di ogni estrazione socio-economica indipendentemente dall'età, dal sesso o dall'etnia, con quasi il 54% delle quali donne e fino al 30% giovani – osserva Gloria Guevara, presidente e ceo del Wttc -. Dopo quasi un anno intero di insicurezza e difficoltà derivanti dalla pandemia, il momento non potrebbe essere più appropriato per celebrare l'importanza del settore”.
Secondo il rapporto, durante il 2019, il settore ha sostenuto un lavoro su 10 (330 milioni in totale), ha fornito un contributo del 10,3% al Pil globale e ha generato uno su quattro di tutti i nuovi posti di lavoro.

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