Grecia e Israele: chi si vaccina, viaggia

I due Paesi saranno probabilmente tra i primi a permettere ai turisti immunizzati l’accesso senza quarantena

 

Si inizierà, secondo fonti internazionali, molto probabilmente da fine marzo o inizio aprile e l’annuncio ha già messo il governo britannico sotto pressione.
Se il sasso è stato lanciato Oltremanica, i riflessi saranno certamente di portata perlomeno continentale.

Ma i problemi non mancano. Il Governo del Regno Unito, per voce del ministro Nadhim Zahawi, responsabile del programma vaccinale, ha infatti dichiarato di non avere predisposto un passaporto sanitario e che se i turisti avessero bisogno di una prova dell’avvenuta vaccinazione per viaggiare, dovranno contattare il loro medico di base.

Grecia e Israele, da parte loro, hanno annunciato un accordo per riconoscere reciprocamente ipassaporti vaccinali“: Questo per permettere a coloro che sono stati vaccinati di muoversi liberamente tra i due Paesi. I due primi ministri hanno confermato che gli arrivi vaccinati non avranno bisogno di fornire un test Covid o di autoisolarsi.

Israele ha già vaccinato una percentuale di popolazione maggiore di qualsiasi altro Paese, davanti agli Emirati Arabi Uniti e al Regno Unito. Tuttavia, le frontiere rimarranno chiuse fino al 20 febbraio e non ci si aspetta permetta l’ingresso ai turisti d’Oltremare almeno fino alla fine di marzo.
Secondo alcune fonti, starebbe anche discutendo un corridoio di viaggio con il Regno Unito per i passeggeri vaccinati, una volta riaperte le frontiere, ma la voce è al momento priva di conferme.

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