Vrbo, una luce nel Gruppo Expedia

Per il sito di case vacanze risultati migliori della media del Gruppo. Secondo il ceo Peter Kern, il focus per l’azienda continua a essere la tecnologia

Nel quarto trimestre del 2020, Vrbo ha rappresentato ancora una volta un puntino luminoso nel rapporto finanziario di Expedia Group, con la maggior parte delle prenotazioni di affitti per vacanze arrivati direttamente attraverso la piattaforma.

Ed è anche per questo motivo, spiega il ceo di Expedia Group Peter Kern, che l’azienda ha rimosso Vrbo dal metasearch di Google per le case vacanza.
“Siamo attenti agli investimenti e non vogliamo continuare su una strada sulla quale non è stato produttivo”, ha dichiarato Kern, secondo quanto riportato da Phocuswire.

“Non abbiamo trovato l’investimento nel prodotto per le case vacanza di Google particolarmente incrementale mentre stiamo vedendo un grande traffico diretto per Vrbo. Così abbiamo trovato modi più redditizi per guidare il traffico”.

Kern ha spiegato che, nel complesso, l’azienda continua a essere conservativa sul performance marketing, in quanto i lockdown e altre chiusure hanno causato picchi di cancellazione che possono rendere quella strategia “rapidamente molto poco attraente”.

Il bilancio

Le spese di marketing sono arrivate a 500 milioni di dollari nel quarto trimestre del 2020, in calo del 60% rispetto all’anno precedente, e 2,5 miliardi di dollari per l’anno, in calo rispetto ai 6 miliardi di dollari del 2019. Kern dice che la maggior parte di questo è investito nel brand marketing, in particolare per Vrbo e gli altri marchi di alloggi alternativi di Expedia Group in tutto il mondo, come Wotif in Australia.

“A più lungo termine abbiamo intenzione di veicolare gli alloggi alternativi attraverso i nostri marchi Ota e questo sarà il modo in cui attaccheremo i mercati dove non abbiamo un Vrbo esistente o un altro marchio di alloggi alternativi”.

Kern ritiene vi sia inoltre l’opportunità di vendere alloggi alternativi attraverso partner B2B, ma questo è un canale di distribuzione che “non è attualmente convogliato”.

Riguardo al marketing, Kern dice che Brand Expedia lancerà una nuova campagna questa primavera incentrata sull’attrarre i clienti che sono interessati a prenotare viaggi complessi.

Il fatturato di Expedia Group è stato di 920 milioni di dollari nel quarto trimestre del 2020, in calo del 67% rispetto allo stesso periodo del 2019, quando è arrivato a 2,7 miliardi di dollari. L’Ebitda rettificato per il trimestre ha registrato una perdita di 160 milioni di dollari rispetto all’Ebitda rettificato di 478 milioni di dollari nel quarto trimestre 2019.

Per il quarto trimestre del 2020, le prenotazioni lorde totali sono diminuite del 67% rispetto all’anno precedente.

I due driver positivi per l’azienda sono stati Vrbo e il fatto che Expedia Group ha una forte presenza in Nord America, dove generalmente le persone hanno potuto e voluto viaggiare più che in altri Paesi.

Per l’intero anno, le entrate sono arrivate a 5,2 miliardi di dollari rispetto ai 12,1 miliardi di dollari del 2019 – un calo del 57%. E l’Ebitda rettificato ha segnato una perdita di 368 milioni di dollari rispetto all’Ebitda rettificato di 2,1 miliardi di dollari nel 2019.

Uno sguardo al futuro

Alla domanda se l’azienda potrebbe esplorare eventuali fusioni o acquisizioni, il cfo Eric Harts ha dichiarato di avere “contatti e di verificare eventuali opportunità” ma, in questo momento, di essere “concentrati su noi stessi“.

Secondo Kern, il focus per l’azienda continua a essere la riprogettazione della piattaforma tecnologica.

“Questa è un’area ricca di opportunità per noi. Il 2021 è un anno importante, in cui ci aspettiamo di fare importanti passi avanti nella semplificazione della nostra piattaforma e siamo concentrati sul trasformarci in un’azienda tech tier I per risolvere i problemi dei consumatori e dei nostri partner commerciali”.

Kern ha anche evidenziato che l’azienda ha ripristinato la sua missione, lo scopo e i valori costruiti sul concetto di “viaggio come una forza per il bene.  Ci stiamo rifocalizzando sull’ambiente, in particolare su strumenti e informazioni per aiutare i nostri viaggiatori e i fornitori a comnpiere scelte più sostenibili e inclusive”.

 

 

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