Astoi: bene Draghi, ma preoccupano i tempi burocratici
Il presidente Pier Ezhaya sottolinea l’urgenza di un tavolo di confronto per discutere i temi più urgenti, come la copertura delle perdite subite nel secondo semestre 2020
Pier Ezhaya, presidente di Astoi Confindustria Viaggi, nel commentare il discorso al Senato del presidente del Consiglio, Mario Draghi, sottolinea che il suo intervento “ci conforta e ci riconferma che il turismo avrà un ruolo centrale nel tessuto economico del Paese. Per troppi anni è mancata una visione industriale del turismo con uno sviluppo programmato e strutturato di lungo periodo – afferma il presidente – è tempo che questo comparto sia finalmente inteso come un’asse portante sia del Pil sia dell’occupazione”.
Però, pur provando soddisfazione nel leggere “questa rinnovata attenzione nei confronti del settore e condividendone la visione prospettica, ci preoccupano i tempi per il passaggio delle consegne e per la creazione del nuovo Ministero con le relative attribuzioni”.
Ezhaya fa presente che “il comparto versa in condizioni gravissime e molti provvedimenti, peraltro già approvati e ancora in fase di chiusura, hanno subito un’ulteriore battuta d’arresto in concomitanza con la crisi di governo”, ecco perché “prima di qualsiasi programma di lungo periodo serve un intervento urgente per accelerare i tempi della macchina burocratica che non ha ancora portato a termine l’erogazione degli stanziamenti già previsti a beneficio delle imprese e va al più presto aperto un tavolo di confronto per discutere dei temi più urgenti e prioritari, come ad esempio la copertura delle perdite subite nel secondo semestre 2020″.
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