Il Mediterraneo vuole ripartire

Le principali destinazioni nel Mediterraneo pensano al rilancio del turismo, una volta che saranno compiuti ulteriori progressi nella battaglia contro il Covid-19 e le restrizioni sui viaggi internazionali saranno state revocate. Sono queste le condizioni da cui non si può prescindere e il messaggio che i responsabili del turismo di Spagna, Grecia e Turchia hanno comunicato a un pubblico di agenti di viaggi e tour operator tedeschi durante la tavola rotonda online organizzata da fvw.

In Spagna

Entrando nel merito delle singole destinazioni, a Maiorca, l’industria del turismo spera che l’aeroporto di Palma, gli hotel e i ristoranti possano riaprire alla fine di aprile o all’inizio di maggio. Lucía Escribano, direttrice del turismo dell’isola, ha sottolineato che “prima di tutto dobbiamo combattere il virus”, infatti, la ripresa del turismo potrà avvenire solo una volta che la pandemia sarà sotto controllo.

Quanto alle misure introdotte, al momento, ai passeggeri in arrivo è richiesto un test PCR negativo. Non è chiaro se questa regola sarà estesa oltre il 9 maggio. Secondo Arturo Ortiz, direttore di Turespaña in Germania, è ancora un tema aperto se la Spagna deciderà di seguire il suggerimento di Grecia e Cipro in merito al certificato di vaccinazione, riporta fvw. Dal canto suo Ortiz non si aspettava un rinnovo dei “corridoi sicuri” per i voli verso la Spagna. “Non ce n’è bisogno – sostiene -. L’obiettivo deve essere che il viaggio sia sicuro in quanto tale, indipendentemente dai corridoi”, ha commentato.

In generale, Spagna, Grecia e Turchia si trovano in una situazione simile. Le aziende del turismo di tutti e tre i Paesi hanno sviluppato lo scorso anno misure sanitarie di protezione e di sicurezza per aeroporti, autobus di trasferimento e hotel. Sono stati istituiti centri di prova e tutti i dipendenti sono stati formati in merito alle nuove procedure. Ora il passo successivo su cui contare sono le vaccinazioni più veloci nei loro principali mercati di origine. “Ciò porterebbe a una ripresa del turismo”, ha affermato Umut Kutlu, vicedirettore generale dell’Agenzia per la promozione e lo sviluppo del turismo di Türkiye.

La Grecia

La situazione in Grecia è che tutti i lavoratori dell’industria del turismo dovrebbero essere vaccinati entro l’inizio di maggio, secondo quanto dichiarato da Nikos Halkiadakis, presidente dell’associazione alberghiera di Heraklion a fvw. Tra le destinazioni del Mediterraneo, la Grecia è il Paese che ha ottenuto i risultati migliori dal mercato tedesco lo scorso anno con un calo del 70%. Il motivo è dettato dal fatto che il Paese è rimasto aperto al turismo internazionale da luglio fino all’inizio di novembre, un periodo più lungo rispetto ad altri.

In Turchia

In Turchia c’è ottimismo per un ritorno del turismo quest’anno. Umut Kutlu prevede che il numero di visitatori tedeschi raddoppierà rispetto al 2020. Si tratterebbe di circa la metà dei volumi raggiunti nel 2019. L’anno scorso solo il 50-60% degli hotel in Grecia e Turchia è rimasto aperto, per quest’anno sembra, invece, che la capacità possa essere disponibile nella sua interezza in entrambi i Paesi.

Tags: , ,

Potrebbe interessarti