Il pay-per-use è sempre più apprezzato nella mobilità

Costo fisso, formula tutto incluso e flessibilità dei servizi. Sono oltre 65mila gli italiani che hanno rinunciato all’auto di proprietà per affidarsi al noleggio a lungo termine

La pandemia ha stravolto gli scenari di mobilità, impattando fortemente anche sulle attività di noleggio veicoli. Malgrado questo, i cambiamenti in atto non hanno però arrestato il trend che vede sempre più automobilisti scegliere forme di mobilità pay-per-use rinunciando all’acquisto dell’auto: oggi sono oltre 65mila i privati (senza partita Iva) che si affidano al noleggio a lungo termine

È questa l’istantanea che emerge dall’analisi “Anche i privati scelgono il noleggio a lungo termine” effettuata da Aniasa, l’Associazione che all’interno di Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità, che fornisce uno spaccato dei nuovi scenari di mobilità, proiettati verso l’uso del bene auto.

L’analisi dell’esperto

“La crisi economica senza precedenti, le limitazioni alla mobilità, la diffidenza verso l’uso dei mezzi pubblici e, non ultimo, l’ampio ricorso allo smart working – evidenzia Massimiliano Archiapatti, presidente Aniasa – stanno  contribuendo a ridefinire le esigenze di mobilità di privati e aziende. L’auto continua a restare strumento strategico per i pur limitati spostamenti legati al lavoro e al tempo libero”.

“Il noleggio – prosegue – spinto anche dai vantaggi economici (oltre che gestionali) insiti nella formula, è una realtà oggi sempre più presente nei costumi degli italiani, soprattutto delle nuove generazioni. Spesso i privati lo utilizzano anche per testare sul campo l’efficacia delle nuove motorizzazioni e apprezzano le soluzioni di mobilità sostenibile, sicura e condivisa offerte dagli operatori. La formula consente oggi di poter scegliere, pagando un canone fisso, la motorizzazione che meglio si adatta alle proprie esigenze, da quelle tradizionali all’ibrido plug-in, fino all’elettrico. Oltre il 40% delle nuove auto elettrificate è immatricolato dal noleggio”.

Costo fisso, pacchetti all inclusive, crescente flessibilità dell’offerta sono alla base del successo della formula. A parità di modello e di percorrenza, Aniasa stima una convenienza media del 15% rispetto alla proprietà, senza contare altri vantaggi, quali il mancato immobilizzo del capitale per l’acquisto, il tempo risparmiato per la “burocrazia dell’auto” e le complicazioni legate alla vendita dell’usato.

Economicità e sostenibilità

Secondo analisi dell’Associazione, il noleggio a lungo termine mostra a pieno la propria efficacia ed economicità con gli automobilisti (anche senza partita Iva) che percorrono tra 10 e i 25.000 chilometri annui. In caso di percorrenze inferiori potrebbero risultare convenienti anche altre soluzioni di mobilità come il car sharing (in città) e il noleggio a breve termine per gli spostamenti nei fine settimana.

Oggi il cliente-tipo privato del noleggio a lungo termine è mediamente più giovane e più informato rispetto a quanti scelgono la proprietà; un utente più “green”, pronto anche all’alimentazione elettrica. Si noleggia principalmente per motivi di lavoro o di pendolarismo, per sostituire la seconda auto in famiglia.

Gli oltre 65mila privati si aggiungono oggi alla restante parte della clientela ormai consolidata: 80mila aziende, 2.900 PA e una stima di circa 70mila partite Iva.

Navigando online sui siti degli operatori si può in pochi minuti avere un preventivo chiaro e trasparente sulla vettura che si vuole prendere a noleggio e sui servizi inclusi. Per una city-car si possono spendere circa 240 euro al mese, Iva compresa, 300 per una monovolume.