Le low cost guideranno il post pandemia

Il modello low cost guiderà la ripresa post-Covid e aiuterà a rivitalizzare la domanda. Le aggressive misure di riduzione dei costi adottate e la reattività operativa faranno sì che questi vettori si muovano rapidamente per soddisfare la domanda e capitalizzare qualsiasi opportunità prima di altre compagnie aeree ad alto costo: a sostenerlo GlobalData.

La pandemia ha amplificato le preoccupazioni dei consumatori sulle finanze personali. L’ultimo Covid-19 Recovery Survey di GlobalData ha mostrato che a livello globale, uno sbalorditivo 87% degli intervistati era “estremamente”, “abbastanza” o “leggermente” preoccupato per la propria posizione finanziaria personale.

Gus Gardner, analista di GlobalData, commenta: “I vettori low-cost hanno tagliato in modo corretto i costi. Anche se tutte le compagnie aeree hanno adottato strategie simili per superare la tempesta creata dal Covid-19, è evidente che i vettori no frills sono riusciti a spingere le basi low cost ancora più a fondo. Questi vettori possono ora operare rotte con ritorni di cassa positivi, il che è incredibilmente importante con gli attuali bassi livelli di domanda. Le low costsono state le prime a catturare la domanda nel mercato e hanno avuto successo nel farlo – ha proseguito Gardner. Wizz Air ha risposto rapidamente aggiungendo capacità dal Regno Unito alle Isole Canarie quando è stata aggiunta alla lista dei corridoi di viaggio. Il venir meno delle rigide regole di viaggio in tutta Europa in estate e il rapido aumento della capacità dispiegata da questi vettori per rispondere agli alti livelli di domanda latente, ha dimostrato che le compagnie aeree low-cost sono rimaste agili e flessibili durante la pandemia”.

Secondo l’analista hanno dimostrato un alto grado di resilienza e flessibilità nella pianificazione della rete e nello spiegamento degli aerei. “Gli accordi di vendita e leaseback messi a punto da easyJet hanno dato alla compagnia un alto grado di flessibilità della flotta per rispondere meglio ai cambiamenti della domanda nei prossimi anni. Questo la pone in una posizione molto più forte rispetto ai vettori tradizionali che hanno ritirato gli aerei dalle loro flotte”.

Gardner conclude: “Le tariffe basse offerte dalle low cost risponderanno meglio al crescente bisogno di accessibilità. Le misure di taglio dei costi permetteranno loro di spingere i prezzi dei biglietti a nuovi minimi, se necessario, e di essere ancora in breakeven”.

I dati tratti dal sondaggio di GlobalData si riferiscono a 5.766 intervistati a livello dal 2 al 6 dicembre 2020.

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