Alitalia: vertice ministeri il 26 febbraio

Tra i vari temi di attualità legati ad Alitalia c’è quello degli stipendi di febbraio, che, come si legge su Corriere.it, i dipendenti riceveranno il 2 marzo. La cifra prevedrà il compenso per l’attività svolta (a gennaio), ma non l’anticipo della cassa integrazione che la compagnia aerea non stanzierà più.

A detta del commissario Leogrande, i ritardi nei pagamenti sono una conseguenza del ritardo con cui Bruxelles autorizza i ristori per i danni da Covid-19. Numeri alla mano, il governo Conte II aveva stanziato fino a 350 milioni di euro per Az. La compagnia ne ha ricevuti 199,45 milioni a settembre (periodo marzo-metà giugno) e 73,02 milioni (seconda metà di giugno-ottobre). Venti milioni sono stati chiesti per novembre, altri 35 milioni saranno previsti per dicembre e 22,53 per gennaio.

Poiché il governo non anticipa tali cifre, Alitalia – a quanto detto dal commissario – potrà pagare solo la parte relativa alle giornate effettive di lavoro. Secondo le fonti si tratterebbe di 10,5 milioni, ma non più la quota anticipata di cassa integrazione, che verrà erogata direttamente dall’Inps.

La Federazione nazionale trasporto aereo ha chiesto un intervento immediato del governo.

Intanto, il nuovo ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, ha richiesto un incontro urgente con i titolari dell’Economia e dei Trasporti sul dossier. A quanto scrive Ansa, è in calendario per il 26 febbraio il vertice tra i ministeri dello Sviluppo economico, dei Trasporti e dell’Economia. La riunione, che dovrebbe svolgersi al Mise, dovrebbe vedere come partecipanti i titolari del Mise, Giancarlo Giorgetti e del Mit, Enrico Giovannini. In forse la presenza del ministro Daniele Franco per il Tesoro.

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