Paradisi, Ncl: ecco la rotta per il futuro

Operazioni al momento in stop, ma senza che questo comporti una brusca frenata nei piani per il mercato italiano e negli ordini di nuove navi: Francesco Paradisi, senior business development manager di Ncl Cruise Line, analizza per GuidaViaggi lo scenario attuale e traccia una rotta per il futuro.

Gv: Di recente avete annunciato il prolungamento dello stop fino al 31 maggio: quale impatto ritenete avrà questa decisione sui conti della compagnia e sulla strategia per il mercato italiano? Quando prevedete il riotorno all’operatività? 
“Grazie a una serie di transazioni finanziarie, siamo riusciti a rafforzare la nostra situazione finanziaria al punto da trovarci in una solida posizione per affrontare le ricadute negative e gli scenari conseguenti l’estensione della sospensione dei viaggi. Tenendo conto dello status quo ancora estremamente fluido e in constante evoluzione, stiamo prendendo decisioni allo stesso tempo rapide e ponderate, senza mai dimenticare la nostra priorità numero uno: la salute e la sicurezza dei nostri ospiti, dell’equipaggio e delle comunità che visitiamo vengono da sempre prima di tutto. Al momento non possiamo ancora confermare una data certa per la ripartenza, proprio tenendo conto della fluidità delle circostanze, ma il nostro impegno nel mercato italiano prosegue con il constante supporto ai nostri preziosi partner di viaggio. Oltre all’organizzazione di webinair e appuntamenti di formazione per gli agenti, negli ultimi mesi abbiamo lanciato due importanti strumenti per il trade: Ncl Air, la nuova piattaforma per le prenotazioni fly-cruise, e Norwegian Central, il portale commerciale che racchiude tutto il nostro mondo in un solo login”.

Gv: Quali segnali avete dalle prenotazioni estive per il nostro Paese e quali itinerari riscuotono i maggiori consensi?
“Le prenotazioni dall’Italia in generale stanno dando segnali positivi. Stiamo riscontrando una richiesta in particolare per gli itinerari alla scoperta dell’Europa, dove nei prossimi anni saremo presenti con ben otto navi, mai così tante prima d’ora”.

Gv: Quanto il Covid ha inciso nell’ordine di nuove navi e nei piani di sviluppo a livello globale?
“Il nostro ordine con Fincantieri di ben 6 nuove navi resta confermato: le navi verranno consegnate tra il 2022 e il 2027 e la prima entrerà in servizio nell’estate 2022. Presto potremo condividere nuovi dettagli al riguardo”.

Gv: Ritenete che richiedere il vaccino Covid sia all’equipaggio sia ai passeggeri prima dell’imbarco sia la tendenza futura dell’industria cruise?
“Continuiamo a monitorare da vicino l’impatto della pandemia globale e lo sviluppo dei vaccini. Al momento stiamo esplorando tutte le possibili opzioni: è nostra intenzione che tutti i membri dell’equipaggio siano vaccinati prima di imbarcarsi sulle nostre navi, naturalmente in base alla disponibilità del vaccino stesso. Continueremo a collaborare con le autorità globali e nazionali e con l’Healthy Sail Panel, il nostro team di esperti consulenti, per esplorare tutte le opzioni necessarie per proteggere gli ospiti, l’equipaggio e le comunità visitate”.

Gv: Il cliente post Covid: come è cambiato e quali sono le sue esigenze? Si sono modificate le sue abitudini di acquisto?
“Per quanto ancora non si possa del tutto parlare di un cliente post Covid, in generale ci aspettiamo che i viaggiatori siano ancor più consapevoli in materia di salute e sicurezza. Lato nostro, grazie al gruppo di esperti dell’Healthy Sail Panel, abbiamo individuato 74 raccomandazioni per salvaguardare la salute e la sicurezza di ospiti, equipaggio e comunità, raccomandazioni che vengono costantemente rivalutate per adattarsi alla situazione in rapido sviluppo. I miglioramenti alle nostre già solide misure di salute e sicurezza includeranno ad esempio un nuovissimo sistema di filtraggio dell’aria, maggiori misure igieniche, protocolli di screening e risorse mediche avanzati. A livello di tendenze di acquisto, per il 2021 vediamo una maggiore richiesta di partenze più vicine a casa propria, come per esempio gli itinerari in Europa, mentre per il 2022 e 2023 stiamo riscontrando anche un grande interesse per il lungo raggio, i viaggi da sogno come le crociere alle Haiwaii e ai Caraibi”.

Gv: In uno scenario possibile di peggioramento della situazione epidemiologica, viste le nuove varianti del virus che potrebbero prolungare ulteriormente l’impossibilità a viaggiare, quali piani avete in mente?
“Monitoriamo costantemente la situazione e decideremo caso per caso. In generale sono fiducioso che il settore delle crociere riuscirà a riprendersi e ripartire, migliore e più forte che mai”.

Nicoletta Somma

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