Alitalia, a casse vuote, atterra sulla scrivania di Draghi

Dalle ceneri di Alitalia nascerà un vettore nazionale. Questo nell’intendimento del vertice interministeriale tra Mef, Mise e Trasporti. Ma come? Al di là dell’intenzione, lodevolissima, nulla è trapelato infatti sulle azioni che l’esecutivo vuole affrontare per risolvere la questione del vettore, le cui casse sono vuote.

“Abbiamo valutato la possibilità di portare avanti il progetto Ita ed espresso la volontà di confermare un vettore nazionale del trasporto aereo. La procedura presuppone il coinvolgimento del Parlamento, che dovrà esprimersi sul piano industriale di Ita, e della Commissione europea”, riporta una nota congiunta dei ministri dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti e delle Infrastrutture e trasporti Enrico Giovannini.

Fin qui niente di nuovo e il governo sonderà nuovamente la Commissione Ue, che già aveva criticato il piano di gennaio per la mancanza di una gara (sgradita ai sindacati, che non vogliono lo spezzatino delle attività di handling e manutenzione) per la cessione delle attività di Alitalia a Ita.

“La prossima settimana è prevista una riunione in collegamento tra i ministri Giorgetti, Giovannini e Franco e la commissaria europea Margrethe Vestager”, si legge ancora nella nota, e l’argomento sul tavolo dovrebbe essere proprio la cessione con trattativa diretta.

Tags: , , ,

Potrebbe interessarti