Soluzioni comuni in Europa, la speranza del ministro

Mettere le basi per una revisione totale del modello di ospitalità proposto, finora, dalle maggiori mete di interesse italiane. Questo l’obiettivo degli “Stati Generali del Turismo di Sorrento” che hanno visto la partecipazione, tra gli altri, del ministro Massimo Garavaglia secondo il quale la chiave per sbloccare il settore è soltanto una, ovvero l’accelerazione sui vaccini.

“Bisogna essere pragmaticamente ottimisti. L’estate scorsa c’è stata una piccola ripresa, confidiamo che si possa ripetere anche quest’anno. L’importante è che una volta ripartiti, non ci si fermi più -ha dichiarato il ministro -. Si continua a discutere del passaporto sanitario, si andrà sicuramente verso questa direzione ma l’importante è che ci siano delle soluzioni comuni in Europa”.

Con l’obiettivo di procedere con tempestività ed efficienza Garavaglia fa sapere che “La creazione di un Ministero dedicato ci consentirà di superare quella frammentazione che c’è stata fino ad oggi. Il nostro obiettivo è dedicarci all’industria del turismo h24 e lavorare in sinergia con le regioni, non più di una settimana fa mi sono già confrontato con tutti gli assessori per cercare di rafforzare insieme il brand Italia. È necessario aggregare la nostra offerta, ripartire dalle infrastrutture e dai servizi. Al di là di questa fase di emergenza, l’Italia aveva perso un punto e mezzo rispetto ai competitor. Dobbiamo recuperare questo gap puntando sulla digitalizzazione per comunicare al meglio la nostra offerta, il turismo può e deve fare di meglio. Infine, ci impegneremo per far sì che i contributi vengano distribuiti in maniera più equa: indennizzando i costi fissi delle imprese, lavorando su periodi e non su mesi e velocizzando la distribuzione dei ristori”.

La sicurezza resterà la variabile più importante, una volta passata l’emergenza coronavirus. Ne è convinto anche il Presidente di Enit Giorgio Palmucci. “Si può accelerare la ripresa, ma è importante che la campagna vaccinale tenga in evidenza gli operatori del turismo, questo faciliterà la ripresa di tutto il Paese. All’inizio della pandemia siamo stati additati come untori, è stato un duro colpo alla nostra immagine e ci siamo impegnati per monitorare la situazione e rivedere completamente il piano di promozione 2021. Questo significa puntare su un turismo domestico e di prossimità (che incide per il 30%) oltre a continuare a mantenere vivo il dialogo con i Paesi d’oltreoceano con webinar per raccontare la nostra destinazione e occasioni d’incontro tra operatori italiani e buyer stranieri. Le nostre indagini confermano che sui canali social l’Italia resta la destinazione più ricercata”.

L’appeal dell’Italia viene confermato anche dall’analisi condotta da Human, che ha analizzato tutti i canali social, e presentata proprio in occasione degli “Stati Generali del Turismo di Sorrento”. Sul podio delle nazioni maggiormente interessate al Belpaese sono ci sono Lussemburgo, Bahrein e Albania. Tra le regioni italiane interessate a intraprendere una vacanza entro i confini regionali spiccano gli abitanti di Sicilia, Trentino e Calabria, mentre quelli desiderosi di andare all’estero sono toscani, marchigiani ed emiliani.

Sveva Faldella

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