Italia Doc: la carbon neutrality diventa leva commerciale

Emissioni zero e sostenibilità sono le nuove leve commerciali a disposizione delle adv in vista di una ripartenza che si prospetta sempre più all’insegna del green Italia D.O.C. punta sulla carbon neutrality dei propri tour in treno, presentandosi alla distribuzione organizzata con un prodotto turistico a zero emissioni di CO2. Una proposta che combacia compiutamente con le analisi che identificano nelle scelte di viaggio sempre più ecologiche uno dei principali trend turistici post-Covid.

A caratterizzare il prodotto Italia D.O.C. è la politica di compensazione della cosiddetta carbon footprint, l’impronta di termini di emissioni di carbonio propria di ogni viaggio. L’impatto sull’ambiente dei tour Italia D.O.C. verrà misurato e compensato totalmente attraverso il finanziamento di progetti di forestazione in Italia. Iniziative che comprendono interventi di miglioramento forestale, rinfittimenti, operazioni di prevenzione e contrasto agli incendi, allungamento dei turni di prelievo legnoso e ulteriori attività con l’obiettivo di determinare un aumento dello stoccaggio di CO2. Una volta eseguito l’intervento di compensazione, verrà emesso un attestato indicante il quantitativo di emissioni compensate, comprensivo di codice di tracciabilità e QR Code, che verrà inviato alle adv per i clienti che avranno acquistato un pacchetto Italia D.O.C.

“Per la prima volta, le adv italiane hanno a disposizione per i propri clienti un prodotto interamente a emissioni zero – spiega il ceo&founder, Edmondo Boscoscuro -. Chi viaggia è e sarà sempre più attento alla sostenibilità di quello che acquista: ora le adv hanno la possibilità di rispondere a questa sensibilità con un prodotto unico nel suo genere sul mercato italiano. Inoltre, potranno contribuire al cambiamento nell’interesse in primo luogo dell’Italia, dal momento che i progetti compensativi di gestione forestale avranno luogo nel nostro Paese”.

L’approccio carbon neutral di Italia D.O.C. si inserisce all’interno della più ampia strategia riconosciuta dalle rigorose certificazioni di sostenibilità Gstc e TravelLife ottenute dal tour operator Meet&Greet Italy, del quale Italia D.O.C. rappresenta il brand per il mercato domestico. Dalla scelta di destinazioni minori e ancora tutte da scoprire con un mezzo di trasporto slow come il treno al coinvolgimento dei fornitori, l’operatore romano punta a porsi come capofila del cambiamento sostenibile attraverso la condivisione di azioni virtuose capaci di coinvolgere tutta la filiera, fino al cliente finale.

I fornitori partner  vengono invitati dal tour operator a seguire un codice di condotta che suggerisce il ricorso a pratiche sostenibili e avanzate nella gestione dei rifiuti, dell’energia e dell’acqua, oltre al sostegno alle filiere di produttori e artigiani locali e all’incentivazione della mobilità sostenibile. I viaggiatori che acquisteranno i tour a marchio Italia D.O.C. verranno coinvolti nel processo attraverso la dotazione di un codice di comportamento che invita al pieno rispetto della flora, della fauna e del patrimonio monumentale locali, all’adozione di comportamenti zero waste rispetto al consumo di plastica e alla valorizzazione delle realtà locali.

 

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