Columbus rafforza il suo Made in Italy

Il realismo di casa Columbus detta i passi sul fronte programmazione e così, visto che “il pensiero che accomuna tutti è che il lungo raggio prima dell’autunno non sembri ripartire, si è optato per sviluppare un prodotto sull’Italia e sul Mediterraneo”, racconta a Guida Viaggi Ivano Zilio, presidente di Columbus T.O.

Come spiegato dallo stesso manager, la programmazione si articola soprattutto dall’estate e la filosofia “non sarà quella di seguire i tour operator piuttosto che soggiorni vari, ma il made in Italy Columbus, che stiamo portando avanti come un prodotto non di massa, caratterizzato da un turismo esperienziale con viaggi su misura, vivendo l’Italia e guidato da chi conosce i posti e le strutture in prima persona”.

Sul fronte, invece, del contratto commerciale, la mossa è stata quella di rimodularlo, “adeguandolo prevalentemente ad eventuali modifiche assicurative tipo annullamento a causa del Covid”, inoltre, è stata integrata la polizza rischi, “migliorando così le tempistiche per gli annullamenti”.

Quanto alla domanda di mercato, il manager constata che “si sta aprendo qualche richiesta per l’estate e un po’ di business travel e biglietteria etnica, ma siamo ancora lontani dai ritmi lasciati nel 2019”.

Per un approfondimento dell’argomento rimandiamo all’intervista pubblicata sul numero 1597 di Guida Viaggi

Stefania Vicini

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