Ancillary: i cambiamenti post pandemia

Come cambierà la vendita di ancillary nel post pandemia? Quali saranno i servizi più acquistati? Se secondo Singapore Airlines dopo la fine della pandemia si sarà felici “innanzitutto di vendere principalmente i biglietti aerei”, a parere dell’ufficio stampa di di Air France-Klm questa crisi “ha accentuato la flessibilità commerciale”. Il gruppo si aspetta quindi che, anche in futuro, “i passeggeri si rivolgeranno verso soluzioni che garantiscano flessibilità nei propri viaggi, anche a livello di prodotti ancillari. Dall’inizio della crisi, Air France ha introdotto misure commerciali altamente flessibili che consentono il rinvio e l’annullamento dei viaggi senza costi aggiuntivi e senza alcuna giustificazione. Questo è stato molto apprezzato dai nostri clienti ed è fondamentale per rassicurare ed essere a fianco dei passeggeri”.

“Possiamo prevedere che la maggior parte dei passeggeri, anche in un contesto economico molto difficile, sarà disposta ad acquistare servizi extra per le esperienze che si pensa offriranno un viaggio più piacevole, più confortevole e meno stressante – sostiene Flavio Ghiringhelli, country manager di Emirates in Italia -. Il viaggiare post-pandemia, anche se sicuro, sarà circondato ancora da scetticismo e le persone si comporteranno con prudenza. L’assicurazione multirischio che offriamo aiuta sicuramente a fare sentire più sicuri durante gli spostamenti e credo che molti passeggeri preferiranno aspettare la loro coincidenza in lounge. Reputiamo che anche lo chaffeur drive service sarà richiesto, poiché è un servizio personale e privato che consente al passeggero di raggiungere l’aeroporto in piena sicurezza”.

Delta si ritiene “soddisfatta della performance delle ancillary non-passeggeri durante il periodo della pandemia – rivela Frederic Schenk, regional manager sales Sud Europa -. Hanno retto meglio del business passeggeri. Continueremo a concentrarci sulla crescita di questo segmento come stavamo pianificando prima della pandemia, in particolare il settore Mro, cioè maintenance, repair and overhaul, il cargo e la nostra loyalty partnership con Amex”.

Le capacità attuali
Quanto al traffico, Delta vola al 35 – 40% della sua capacità rispetto ai livelli pre-pandemia. “Ci aspettiamo una ripresa graduale dalla pandemia e per l’economia quest’anno, con un primo trimestre molto simile al 2020 per quanto riguarda i livelli di traffico e i risultati, e miglioramenti lenti ma costanti a partire dalla primavera e dall’estate 2021, quando i vaccini saranno distribuiti in maniera più consistente – afferma Schenk -. Per molti aspetti, la prima parte del 2021 sarà ancora difficile, e riteniamo che la situazione comincerà a riprendersi nella seconda parte dell’anno. Prevediamo una ripresa più ampia a partire dalla fine dell’anno”.

Da quando ha ripreso a volare, Emirates ha ripristinato una vasta rete di destinazioni. “In Italia siamo attivi su Milano, Roma e Bologna e speriamo di poter tornare a operare presto su Venezia e sulla Milano-New York – fa sapere Ghiringhelli -. Lo scorso agosto, la previsione era di tornare ai livelli pre-pandemia quest’estate. Siamo fiduciosi si possa raggiungere questo traguardo, visto che ora voliamo verso circa l’80% delle destinazioni che compongono il nostro network. Secondo quanto dichiarato dal nostro presidente Tim Clark, intorno al 2023 i vettori vedranno il ripristino dei livelli del 2019 e inizieranno a riprendere la crescita che era in corso fino allo scoppio della pandemia nel marzo dello scorso anno”.

“Il mercato italiano ci vede operativi dal gateway di Milano Malpensa e Roma Fiumicino con 10 frequenze settimanali. A livello di network globale, la compagnia sta operando più di 800 voli settimanali verso oltre 110 destinazioni in tutto il mondo – dice Máté Hoffmann, country manager Italia & Malta di Qatar Airways -. Entro la fine di marzo, prevediamo di ricostruire il network verso 130 destinazioni. In questo momento siamo uno dei pochi vettori che continua a prendere in consegna nuovi aerei, recentemente sono entrati in flotta tre aeromobili Airbus A350-1000, e di fatto siamo il maggiore operatore di Airbus A350”.

Da gennaio 2021 Singapore Airlines ha riattivato i servizi per Dubai, Mosca e Monaco, mentre Phuket sarà ripristinata come destinazione SilkAir a febbraio 2021 – fa sapere la compagnia -. Dal 4 marzo 2021, Phuket sarà trasferita da SilkAir a Sia. Sulla base dei nostri programmi attuali, a fine aprile 2021 la capacità totale di passeggeri del gruppo dovrebbe essere intorno al 25% dei livelli pre-Covid e prevediamo di servire circa il 45% delle destinazioni coperte prima della crisi”.

A gennaio, la capacità di Air France-Klm “è stata del 45% rispetto alla normale capacità del mese – commentano dall’ufficio stampa -. Questa percentuale è lievemente diminuita a diminuire lievemente a febbraio poiché le restrizioni ai viaggi saranno rafforzate in tutto il mondo e in particolare in Francia”.

Nicoletta Somma

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