Veratour positivo: “Dopo Pasqua prenotazioni in crescita”

Il messaggio è chiaro: viaggiare è possibile. Da questo assunto è partita la decisione di Veratour, in partnership con il vettore Neos, di riprendere la programmazione verso le Canarie. Un modo per trasmettere fiducia, “pur nell’estrema complessità nella quale il nostro settore si trova attualmente e nel pieno rispetto della tutela della salute dei nostri ospiti”, ci racconta Massimo Broccoli, direttore commerciale Veratour.

Il manager spiega che il mercato ha dimostrato subito molto interesse per questa opportunità “ed in particolare per le festività pasquali le prenotazioni sono molto incoraggianti”. Le perplessità maggiori che stanno segnalando le agenzie di viaggio all’operatore sono relative alla richiesta dei propri clienti di poter prenotare serenamente, senza la preoccupazione di dover incorrere in eventuali problematiche qualora gli scenari dovessero modificarsi .

“Per tale motivo – spiega Broccoli – abbiamo appena lanciato una iniziativa che permetterà di ottenere gratuitamente una polizza assicurativa che tutela il cliente a 360 gradi e gli fornisce proprio quella serenità che in questo momento sembra il tema principale delle loro richieste”.

In questi mesi il tour operator ha lavorato per farsi trovare pronto al cospetto di un’estate che prevedibilmente sarà ancora orientata ad una domanda che tenderà a premiare le vacanze di prossimità o comunque all’interno della Comunità europea.

“In linea con questa tendenza abbiamo potenziato fortemente la nostra programmazione su Italia, Spagna e Grecia. In particolare in Italia – prosegue il direttore – apriremo quattro nuovi villaggi potendo così contare su ben dieci strutture situate in Sardegna, Puglia, Calabria e Sicilia, che sono state da sempre le mete preferite dai nostri clienti”.

La Grecia è stata anche ampliata con l’arrivo di un nuovo villaggio a Creta, il Veraclub Cretan Village, e in Spagna è stata aggiunta al Veraclub una proposta in formula Vera Resort, il Garbi ad Ibiza.

“Sono state comunque mantenute tutte le nostre programmazioni extraeuropee – dichiara Broccoli – e in particolare siamo molto attenti a quanto accadrà in Egitto e in particolare in Mar Rosso, che crediamo possa essere la prima destinazione al di fuori dei confini continentali che potrebbe riaprire”.

C’è sicuramente la consapevolezza che la domanda, a differenza degli anni passati, premierà le prenotazioni a ridosso della data di partenza a causa dell’instabilità della situazione, ma “stiamo comunque assistendo ad un flusso di domanda abbastanza incoraggiante, anche se molto concentrato sui periodi di alta stagione – conclude – . Le nostre previsioni indicano che subito dopo Pasqua il livello delle prenotazioni per la prossima estate potrebbe alzarsi in maniera importante”.

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