Ospitalità, la tecnologia disegna i nuovi paradigmi di vendita

I nuovi paradigmi della ricettività, cambiati per sempre dalla pandemia, e l’apporto che le tecnologie più all’avanguardia potranno offrire agli albergatori di tutto il mondo per intercettare nuovi segmenti di clientela. E’ stato questo il tema di confronto che – all’Itb di Berlino – ha visto dialogare Frank Trampert e Stefan Leser, manager rispettivamente di Sabre e Langham.

Se il coronavirus ha certamente fornito al settore dell’ospitalità l’opportunità di fare un passo indietro, valutare e innovare, gli albergatori hanno dovuto adottare una nuova prospettiva su come fanno affari, ripensando il loro prodotto e le esigenze degli ospiti. Navigare con successo nei cambiamenti di paradigma all’interno del settore necessita innanzitutto di una strategia diversificata di vendita al dettaglio e distribuzione, il che significa che gli hotel devono essere presenti in tutti i canali di prenotazione, stimolando la domanda in modo intelligente, flessibile e persino creativo.

“Le restrizioni di viaggio messe in atto nell’ultimo anno hanno significato che il mondo è diventato più ‘locale’, e come tali le aziende di ospitalità hanno dovuto ripensare a chi poteva essere il loro ospite, il tipo di esperienze che desidera e il modo migliore per offrirle”, ha sottolineato Stefan Leser, ceo di Langham Hospitality Group -. A causa della mancanza di viaggi internazionali, è stato necessario sfruttare la tendenza della ‘permanenza’ e quindi attirare un nuovo segmento di ospiti. Gli albergatori hanno dovuto riposizionarsi in base alla loro conoscenza di questi nuovi clienti per garantire che stessero soddisfacendo le aspettative e intercettando il business”. Ad esempio, mentre gli hotel del Langham Hospitality Group servono in genere come trampolino di lancio per esplorare la città, i clienti domestici cercano di più ciò che offre l’hotel stesso, quindi gli albergatori hanno dovuto adeguarsi per offrire una serie di esperienze locali e far percepire l’hotel come centro della comunità. La tecnologia deve catturare una richiesta di valore come questa rispetto alle aspettative dei clienti, al fine di consentire e aumentare i consumi.

Da una prospettiva tecnologica, con tutte le complessità e le sfide dell’attuale ecosistema di viaggio, gli albergatori di tutto il mondo sono alla ricerca di soluzioni tecnologiche end-to-end che rimuovano le complessità e aiutino a massimizzare le opportunità disponibili. “I progressi nella tecnologia open source e nelle Api aperte consentono agli albergatori di lavorare in modo intelligente, flessibile e agile, mentre le capacità di automazione e le soluzioni via piattaforma catturano e supportano le esigenze degli ospiti, consentono una migliore integrazione e una distribuzione più semplice, e come tali riducono i costi aumentando i consumi e ricavi”, ha osservato Frank Trampert, global managing director commercial di Sabre Hospitality Solutions. Poiché la personalizzazione è la nuova aspettativa in molti settori, i viaggi devono offrire lo stesso approccio. La vendita al dettaglio non è più solo applicare una certa tariffa a una stanza per un certo periodo di tempo, ma “è molto più incentrata sul creare valore per ogni singolo cliente, connessioni con gli ospiti, in un modo e a un livello che non avremmo mai potuto immaginare prima”, ha aggiunto Leser.

Sabre sta innovando la tecnologia per aiutare gli albergatori a vendere al dettaglio e a realizzare pacchetti personalizzati. “Oltre a maggiori ricavi, l’approccio di vendita al dettaglio intelligente previsto da Sabre Hospitality produce altri risultati positivi, tra i quali una maggiore soddisfazione e fidelizzazione degli ospiti e una differenziazione strategica dalla concorrenza – ha aggiunto Trampert -. L’apprendimento automatico e l’intelligenza artificiale aiutano a identificare i modelli che rendono riconoscibili gli aspetti unici del desiderio del viaggiatore, ed è per questo che Sabre sta collaborando con Google per sviluppare un modo radicalmente nuovo per aiutare ad alimentare il futuro dei viaggi personalizzati”. Sabre Travel AI è la prima tecnologia nel suo genere per il settore dei viaggi, che si poggia su un’intelligenza artificiale con capacità avanzate di apprendimento automatico che rilevano, analizzano e prevedono i comportamenti dei consumatori, il tutto alimentato da informazioni approfondite sui dati del mercato, in tempo reale. Questa tecnologia dovrebbe essere integrata nella piattaforma SynXis di Sabre Hospitality Solution nella prima metà del 2021.

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