“Il settore dei matrimoni ha bisogno di aiuto”

“L’Italia è un Paese da sposare”. Parte da questo assunto Clara Trama, presidente Associazione Italiana Wedding Planner, nel fotografare lo stato dell’arte di questo settore, che ha un suo peso specifico per il Paese. “Tante spose chiedono la data della ripartenza. Il Covid ci ha fermato, ma ora ci ha richiesto una nuova mentalità, approccio e competenze. Abbiamo circa 15mila spose ferme con i preparativi, pertanto abbiamo pensato di aiutare questo settore importante per l’Italia, anche in considerazione del fatto che le nostre wedding planner sono promotrici del territorio”.

Aiutare come? Con una prassi di riferimento, “dando le linee guida per fare i matrimoni, eventi connessi, lauree – spiega Trama -. Abbiamo fatto un lavoro in simbiosi con i territori, il settore dei matrimoni ha bisogno di aiuto, dalle partite Iva alle imprese”. Per avere una idea della portata di un evento simile, basti dire che per un matrimonio lavorano 24-25 imprese.

Quali sono le richieste avanzate al ministro del Turismo e alle istituzioni? “Chiediamo di poter dare modo a tutte le imprese di riprendersi, noi siamo azionisti del Paese – dice la manager -. Chiediamo una ripartenza con protocolli veramente buoni per dare sicurezza alle imprese”.

Stefania Vicini

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